Milano, 1 feb. (LaPresse) – La Biblioteca Nazionale Braidense di Milano acquisisce la Biblioteca di libri antichi di Umberto Eco, straordinario patrimonio culturale che comprende 1.200 edizioni anteriori al Novecento, tra cui 36 incunaboli e 380 volumi stampati tra il XVI e il XIX secolo. L’acquisizione arriva a seguito della procedura avviata tra la Braidense e gli eredi del grande scrittore e studioso nel 2018, con la registrazione del provvedimento da parte della Corte dei Conti. La ‘Bibliotheca semiologica curiosa, lunatica, magica et pneumatica’ formata da Eco nel corso della sua attività di bibliofilo sarà custodita dalla Braidense, che ne garantirà la conservazione, la valorizzazione e la fruizione a studenti e studiosi. Un comitato scientifico formato da cinque membri, di cui due nominati dagli eredi di Eco e due dal Mibact, si occuperà di stabilire le modalità di conservazione anche per garantirne l’unitarietà della consultazione digitale. “Umberto Eco amava Milano, e amava la Biblioteca Braidense, che considerava la ‘sua’ biblioteca. Lui voleva che i suoi libri rari rimanessero a Milano, e venissero in biblioteca”, ha spiegato James Bradburne direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense.

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