Milano, 1 feb. (LaPresse) – “La presa del potere da parte dei militari in Birmania, la detenzione di Aung San Suu Kyi e di altri funzionari civili e la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale sono un attacco diretto alla transizione del paese verso la democrazia e lo stato di diritto”, lo ha detto il presidente Usa Joe Biden in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca sul colpo di stato in Birmania. Per Biden la comunità internazionale “dovrebbe riunirsi in una sola voce per spingere i militari birmani a rinunciare immediatamente al potere che hanno conquistato, rilasciare gli attivisti e i funzionari che hanno arrestato, revocare tutte le restrizioni alle telecomunicazioni e astenersi dalla violenza contro i civili”.

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