“Io penso che siamo sulla buona strada. Abbiamo ancora tante giornate di gara, tante possibilità in tutte le discipline. Siamo un paese che è maturato molto dal punto di vista della competitività. Spesso eravamo in passato espressione di talenti in alcune discipline, oggi li portiamo in finale in tutte le competizioni. Questo è un fatto confortante”. Lo ha detto Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, a margine della presentazione delle iniziative patrocinate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per il Giorno del Ricordo dei martiri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, in merito alle possibilità della squadra azzurra di stabilire il record di medaglie in questi Giochi olimpici. “Non vorrei che si desse per scontato: quello che si raccoglie è solo una parte dello sforzo e dell’impegno delle atlete e degli atleti. Non abbiamo tutti la possibilità di capire cosa voglia dire lavorare per quattro anni con quell’obiettivo – ha aggiunto Abodi sul numero di medaglie conquistate fino ad ora dagli Azzurri – E’ un impegno straordinario che testimonia la qualità e il talento degli atleti italiani, ma anche dei tecnici – spiega – Ci saranno giorni più generosi, giorni un po’ meno, ma siamo soprattutto strafelici di come questi atleti si comportano, oltre alla vittoria, sanno stare in gioco, partecipare alla competizione e rispettare l’avversario”, ha sottolineato Abodi. “Lindsey Vonn è un monumento, e non possiamo che augurarle, come se fosse patrimonio di tutti, di recuperare, e non solo fisicamente. Siamo rimasti tutti ammutoliti, intristiti e preoccupati. Adesso è in buone mani sicuramente e quindi la cosa più importante è che riprenda la sua vita perché adesso ne inizia un’altra e, come per tutti gli atleti, sarà poi la vita più importante, una nuova fase, quindi in bocca al lupo”, ha concluso.
