Dal nostro inviato a Londra Andrea Capello
Londra (Regno Unito), 10 ago. (LaPresse) – La sperata doppietta non è arrivata. Le acque della ‘Serpentine’ di Hyde Park che avevano portato fortuna alla giovane Martina Grimaldi, medaglia di bronzo nella 10km femminile, non hanno fatto altrettanto con il veterano Valerio Cleri.
Il fondista di Palestrina classe 1981, quarto a Pechino e campione del mondo nella 25km ai mondiali di Roma 2009 nelle acqua salate di Ostia, non è riuscito a rendersi protagonista in quelle dolci del laghetto londinese. Splendida la cornice di pubblico assiepato fin dal mattino lungo le rive. Non altrettanto la gara del romano, terminata con un deludente 17esimo posto su 25 atleti partecipanti. Cleri è rimasto nel gruppo soltanto nei primi due giri poi è man mano sceso verso il basso concludendo la sua anonima prova in 1h51’29”.
La medaglia d’oro è andata al tunisino Oussama Mellouli con il crono di 1h49’55”. Con questa affermazione l’africano, già medaglia di bronzo nei 1500 metri, diventa il primo atleta nella storia delle Olimpiadi a vincere una medaglia sia nel nuoto in piscina che in quello in acque libere. Mellouli ha costruito il suo successo grazie ad un ottimo ultimo giro dove è riuscito a prendere un piccolo vantaggio sugli avversari gestendolo poi alla perfezione nel finale.
Alle sue spalle si sono piazzati l’eterno tedesco Thomas Lurz (+3.4), bronzo a Pechino 2008 e vera icona del nuoto in acque libere, ed il canadese Richard Weinberger (+5.2), leader della gara nelle prime battute. Beffato un altro dei favoriti, il greco Spyridon Gianniotis, attuale campione del mondo in carica, quarto. Quinta piazza per l’idolo di casa l’inglese Daniel Fogg.

