Scorsese: “Le piattaforme di streaming stanno svalutando il cinema”

Scorsese: “Le piattaforme di streaming stanno svalutando il cinema”
Martin Scorsese accepts the award for Best Director at the 19th annual Movies For Grownups Awards at the Beverly Wilshire hotel on Saturday, Jan. 11, 2020, in Beverly Hills, Calif. (Photo by Richard Shotwell/Invision/AP)

Il regista all’attacco del sistema Netflix: “Il film è stata ridotto a un contenuto commerciale”

Martin Scorsese spara bordate contro l’industria audiovisiva nell’epoca di Internet. Secondo il regista di ‘Taxi Driver’ e ‘Quei bravi ragazzi’, con le piattaforme di streaming come Netflix il cinema “è stato sistemicamente svalutato, messo da parte e umiliato e il film ridotto al suo comune denominatore più basso, quello di ‘contenuto’”. Parole affidate a un saggio su Federico Fellini scritto per Harper’s Magazine: “Fino a 15 anni fa il termine contenuto era utilizzato quando si discuteva di cinema ad alto livello, poi gradualmente è stato utilizzato dalla gente che ha preso il controllo delle compagnie dei media e che non sa nulla della forma d’arte ed è diventato un termine commerciale per qualsiasi immagine in movimento: un film di David Lean, un video di un gatto, uno spot per il Super Bowl , un sequel di un supereroe, un episodio di una serie”.

Il cineasta newyorkese quindi lancia il suo allarme: “Non possiamo affidarci all’industria cinematografica per prendersi cura del cinema. Quelli tra noi che conoscono il cinema e la sua storia devono condividere il loro amore e la loro conoscenza con più gente possibile”.

 

 

 

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