Sanremo 2026, ascolti: 9,6 milioni di spettatori e 58% di share. Calo rispetto all’anno scorso

Sanremo 2026, ascolti: 9,6 milioni di spettatori e 58% di share. Calo rispetto all’anno scorso
(Photo by Marco Alpozzi/LaPresse)

Il Festival perde circa tre milioni di persone davanti alla tv rispetto all’edizione del 2025

Sono stati 9 milioni e 600mila, con uno share del 58%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la prima serata del 76° Festival di Sanremo. Si registra un calo rispetto all’edizione dell’anno scorso, sempre targata Carlo Conti con circa tre milioni di spettatori in meno. In termini di share si tratta del quarto miglior risultato (conduzione affidata a Mike Bongiorno), quando non c’era però la total audience ma si registra un calo rispetto all’edizione de. In quel caso lo share fu del 58,74% con 13.140.000 spettatori. La prima parte (dalle 21.42 alle 23.34) registra 13 milioni e 158mila per uno share del 57,7%, mentre la seconda parte (dalle 23.38 alle 01.32) segna 6 milioni e 45 mila spettatori per uno share del 58,7%.

La flessione rispetto al 2025

La prima serata registra, rispetto a quella dell’edizione 2025, un calo del 7% di share e di 3 milioni di spettatori in total audience. Lo scorso anno, infatti, furono 12 milioni 600 mila (contro i 9,6 milioni del 2026), con uno share del 65,3% (58% quest’anno) i telespettatori che seguirono la prima serata del Festival. 

Santanchè: “Festival genera 200 mln impatto ed è vetrina mondiale”

Le stime per la 76ª edizione del Festival di Sanremo prevedono che il valore economico complessivo generato sul territorio supererà la soglia dei 200 milioni di euro, segnando un incremento del 9,2% rispetto ai 184 milioni registrati nel 2025. La crescita è trainata da una spesa diretta di 44 milioni di euro, di cui 25 milioni destinati alla filiera turistica e 19 milioni ad attività locali e personale organizzativo. L’andamento positivo degli indicatori delinea una crescita strutturale della manifestazione, che si riflette in un aumento significativo della domanda turistica”. Lo ha detto la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, commentando il report sull’impatto economico e turistico del Festival di Sanremo, elaborato dall’ufficio Statistica del Ministero sulla base dei dati Alloggiati Web del Viminale, JFC e Lybratech. Per l’evento sono infatti attesi 7.250 arrivi, con un incremento del 7,3% rispetto alla stagione precedente, mentre i pernottamenti saliranno a quasi 40 mila presenze con un aumento del 14,3%. Parallelamente, la permanenza media dei visitatori si allungherà dai 5,1 giorni dell’edizione passata ai 5,5 giorni previsti. Oltre all’indotto economico immediato, la manifestazione canora genera un valore straordinario in termini di eredità del marchio. La componente più rilevante dell’impatto complessivo è infatti rappresentata dai 150 milioni di euro derivanti dalla forza comunicativa dell’evento: nello specifico, oltre 101 milioni sono generati dalla copertura mediatica mondiale e circa 48 milioni dalla valorizzazione del brand territoriale, ovvero il prestigio che la città e le sue imprese acquisiscono grazie all’esposizione internazionale.

© Riproduzione Riservata