Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo: ad Ancona Palazzo Raffaello si illumina di blu

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo: ad Ancona Palazzo Raffaello si illumina di blu

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, il Presidente e l’assessore alla Sanità: “Impegno a favore delle persone con disturbi dello spettro autistico”

Anche la Regione Marche celebra la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita dall’Onu nel 2007. “Occasione per riflettere e confrontarsi, promuovere inclusione, sostenere la ricerca e contrastare ogni forma di discriminazione, per una cultura fondata sulla comprensione, sull’ascolto e il rispetto delle diversità”, lo ribadisce il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Per l’occasione Palazzo Raffaello ad Ancona verrà illuminato di blu. Le Marche sono state la prime in Italia a dotarsi di una normativa organica sui disturbi dello spettro autistico che promuove la piena integrazione sociale, scolastica e lavorativa (L.R. 25/2014).

Il presidente Acquaroli: “Lavoriamo per inclusione e supporto”

“La sensibilizzazione per realizzare azioni ampie finalizzate a diffondere la consapevolezza sull’autismo, questo è il senso della Giornata”, ricorda il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. “Lavoriamo per l’inclusione e il supporto, continuando ad accompagnare e sostenere le persone con disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie nei percorsi di crescita e di integrazione sociale. Continuiamo a tracciare la strada del modello ‘Verso un progetto di vita’ con l’obiettivo di garantire che ogni individuo possa esprimere il proprio potenziale e abbia una adeguata assistenza”.

L’assessore Calcinaro: “Numero di diagnosi in ampliamento”

“Il costante ampliamento del numero di diagnosi – spiega l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro in una nota – ci impone di non abbassare mai la guardia. Ci impegniamo ad incrementare i fondi con l’obiettivo che nessuna famiglia marchigiana si senta sola o invisibile: stiamo potenziando i centri regionali specializzati e l’attenzione per i metodi riabilitativi, perché il supporto domiciliare e scolastico è il pilastro su cui poggia la serenità di tantissimi nuclei familiari che ogni giorno affrontano questa sfida con coraggio”.

© Riproduzione Riservata