Vespa contro Provenzano, scontro in tv e polemiche Pd

Vespa contro Provenzano, scontro in tv e polemiche Pd
Peppe Provenzano (Pd) a Porta a Porta (Foto LaPresse/Mauro Scrobogna)

Vespa: “Da Provenzano la più grave delle offese a un giornalista”

I componenti del Partito democratico nella commissione di Vigilanza Rai definiscono “inaccettabile e sproporzionata la reazione del conduttore Bruno Vespa contro il deputato del Pd, Peppe Provenzano, nella puntata di ieri di ‘Porta a Porta’”. I democratici, si legge in una nota “pur non entrando nel merito del dibattito, chiedono alla Rai, azienda del servizio pubblico, una netta presa di distanza dai toni inaccettabili e sproporzionati usati da Vespa, che minano il ruolo imparziale della trasmissione. Comprendiamo il nervosismo nel governo dopo l’esito del referendum, ma non è accettabile da chi ricopre un ruolo nel servizio pubblico”, concludono i dem.

Lo scontro è avvenuto nella puntata di ieri di ‘Porta a porta’. Il parlamentare dem, ospite in studio, stava battibeccando con il capogruppo FdI al Senato Lucio Malan. Vespa è allora intervenuto dicendo: “Scusi Provenzano, mettiamoci d’accordo: prima ha parlato, adesso lasci parlare. Se lui parla e lei interrompe…”. “Stavamo interloquendo, dottor Vespa. E’ legittimo, siamo in uno studio democratico”, la replica di Provenzano. “Vuole venire qui al posto mio?”, ha allora domandato il conduttore. “No, non lo farei mai, forse lei dovrebbe sedersi da quella parte“, ha ribattuto il dem facendo riferimento alle poltroncine riservate agli ospiti di centrodestra. “Questo non glielo consento, con quello che vedete in giro con la par condicio. Non glielo consento, non glielo consento”. “Era una battuta”, ha detto allora, sorridendo, Provenzano. “La battuta se la poteva risparmiare, adesso stia zitto. Stia zitto e lasci parlare gli altri per favore”, la chiusura del giornalista.

Vespa: “Da Provenzano la più grave delle offese a un giornalista”

“Come sanno bene Agcom e Rai, ‘Porta a porta’ ha sempre fatto dalle origini della par condicio costante la sua forse stupida religione (In questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito). Ma comprendo perfettamente il disagio dei componenti Pd della commissione di Vigilanza Rai. Abituati nella televisione d’oggi a non avere quasi dappertutto controparte se non talvolta in misura simbolica, capisco che trovino normale che l’onorevole Provenzano – che ha avuto un tempo di parola superiore al senatore Malan interrotto costantemente – rivolga la più grave delle offese a un giornalista che già prima che Provenzano nascesse aveva dimostrato quanto doveva in fatto di correttezza professionale”. Così Bruno Vespa in una nota.

Donzelli (FdI): “Pd non ha idee per italiani ma pensa a epurazione Vespa”

“Il Pd vuole epurare Bruno Vespa. Dopo la vittoria al referendum sulla giustizia si sentono già in diritto di fare liste di proscrizione in Rai partendo da uno dei conduttori più autorevoli e seguiti dai telespettatori, che ha fatto la storia del servizio pubblico. Non hanno una sola idea su come affrontare i problemi degli italiani, pensano solo alla censura dei giornalisti che osano essere indipendenti e non al loro servizio. Se fanno così dopo aver vinto solo un referendum mi immagino cosa accadrebbe se, malauguratamente per gli italiani, dovessero vincere le prossime elezioni politiche”. Lo afferma il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.

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