Fratelli d’Italia rinnova la propria fiducia nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi “per l’ottimo lavoro svolto in questi anni alla guida del ministero nel contrasto all’immigrazione clandestina di massa, alla criminalità e nel rafforzamento della sicurezza degli italiani”. Lo dichiarano i capigruppo di FdI alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, Galeazzo Bignami e Lucio Malan. Dichiarazione che arriva all’indomani della notizia su una presunta relazione tra Piantedosi e la giornalista Claudia Conte che ha rotto il silenzio in un’intervista rilasciata al quotidiano online Money.it.
Avs: “Il ministro chiarisca”
Le opposizioni sono subito andate all’attacco. “Qualcuno potrebbe pensare che è lo scherzo di cattivo gusto del primo d’aprile, ma il governo può permettersi uno scherzo del genere? Sono comunque molto opache le rivelazioni di Claudia Conte in merito ad una sua relazione con il ministro Piantedosi. Vuole far sapere qualcosa? Perché ha avuto bisogno di raccontare la sua relazione che dovrebbe essere un fatto privato? Stiamo parlando di una istituzione cruciale, il ministero degli Interni, che non può essere travolta dal gossip”, ha affermato Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera, chiedendo che “il ministro spieghi in base a quali competenze siano stati conferiti incarichi tra cui una consulenza alla Commissione parlamentare sulle periferie”.
La 34enne, che sui social si definisce “giornalista, conduttrice, opinionista tv, attivista sociale”, figura infatti anche tra le collaboratrici della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie.
L’incarico, non retribuito, è stato formalizzato durante la riunione della commissione dello scorso 18 febbraio, come risulta dal resoconto stenografico della seduta, in cui il presidente Alessandro Battilocchio comunica “che la Commissione, come deliberato dall’Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, nella riunione del 10 febbraio 2026, si avvarrà, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del regolamento interno, delle collaborazioni, con incarico a tempo parziale e a titolo gratuito, della dottoressa Claudia Conte e di Giampaolo Fortieri. Non essendovi obiezioni, così rimane stabilito”.
Schlein: “Ennesimo scandalo, Piantedosi deve chiarire”
“Invece che occuparsi” dei problemi sul caro energia “anche oggi il governo si sta occupando dell’ennesimo scandalo che riguarda un ministro che deve chiarire, perché dei fatti privati suoi non interessa giustamente a nessuno di noi. Il punto, da quello che emerge dalla stampa, è che questa persona sarebbe stata assunta come consulente da una commissione parlamentare che guarda caso si occupa di sicurezza e di periferie e quindi lavora in stretto contatto con il Viminale, ma addirittura avrebbe avuto un contratto di docenza pagata alla scuola di polizia. Quindi è chiaro che anche su questo bisogna far chiarezza“, ha dichiarato la segretaria del Pd, Elly Schlein, a Realpolitik su Rete4.
“Ho visto la nota di Palazzo Chigi ma, mi faccia fare una battuta, sembrava quella che abbiamo letto quando c’è stato il caso che riguardava l’ex ministro Sangiuliano. E’ chiaro che bisogna chiarire, ma soprattutto bisogna che ci sia un governo che governi”, ha aggiunto.
Lega: “Non chiediamo il rimpasto, stima e amicizia per Piantedosi”
A difendere il ministro, oltre a FdI, ci ha pensato anche il Carroccio. “La Lega conferma totale stima e amicizia nei confronti di Matteo Piantedosi. Come ribadito nei giorni scorsi, la Lega non chiede e non ha chiesto modifiche alla squadra di governo. Chi attribuisce alla Lega la volontà di un rimpasto sostiene una menzogna”, ha fatto sapere il partito in una nota.

