Il segretario della Cgil a margine del suo intervento durante il Congresso Nazionale Uil a Bologna

“Bisogna superare una precarietà sul lavoro che è folle, agire sul meccanismo di appalti e subappalti, fare una riforma fiscale, che non sia la flat tax, e delle pensioni e, infine, attuare una politica energetica degna di questo nome”. Sono le proposte che il segretario della Cgil, Maurizio Landini, fa al nuovo governo a margine del suo intervento durante il Congresso Nazionale Uil a Bologna. “Noi siamo un Paese – sottolinea in merito al tema politica energetica- che non ha le risorse per essere indipendente: noi saremo sempre dipendenti, anche se non prendiamo il gas dalla Russia. È il momento di accellerare sulle rinnovabili e credo che il governo, nell’attuare una nuova politica energetica, debba coinvolgere i sindacati”.

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