Si avvia a conclusione la Cop26 di Glasgow che ha visto l’Italia, copresidente di turno con il Regno Unito, protagonista. Ecco un elenco dei documenti sottoscritti.
- INTERNATIONAL AVIATION CLIMATE AMBITION COALITION (10.11.2021): riguarda l’obiettivo di raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2050 e garantire la massima efficacia del meccanismo “Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation” (CORSIA).
- CLYDEBANK DECLARATION FOR GREEN SHIPPING CORRIDORS (10.11.2021): intende creare corridoi di navigazione verdi / rotte marittime a zero emissioni tra 2 (o più) porti. L’obiettivo globale è quello di sostenere la creazione di almeno 6 corridoi verdi entro la metà di questo decennio, puntando a scalare l’attività negli anni successivi, sostenendo tra l’altro la creazione di più rotte, rotte più lunghe e/o avere più navi sulle stesse rotte. L’idea è di avere molti più corridoi in funzione entro il 2030. Gli obiettivi saranno valutati entro la metà di questo decennio.
- BREAKTHROUGH AGENDA (09.11.2021) lanciata al World Leaders Summit, prevede che i Paesi si impegnino a lavorare insieme, nel prossimo decennio, per accelerare lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie pulite e di soluzioni sostenibili per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, in maniera accessibile e inclusiva per tutti.
- CO-CHAIRS CONCLUSIONS OF EDUCATION AND ENVIRONMENT MINISTERS SUMMIT AT COP26 (05.11.2021), riconosce l’educazione come un processo di apprendimento a livello di società capace di fornire a tutti le conoscenze, le abilità, i valori e gli approcci necessari per un’azione urgente per combattere il cambiamento climatico. L’impegno generale è di integrare la sostenibilità e il cambiamento climatico nei sistemi di istruzione formale, anche come componenti fondamentali del curriculum, nelle linee guida, nella formazione degli insegnanti, nei parametri di esame e a più livelli attraverso le istituzioni.
- SUPPORTING THE CONDITIONS FOR A JUST TRANSITION INTERNATIONALLY (04.11.2021) sulla crescita verde, lavoro dignitoso e prosperità economica nella transizione verso la Net-zero. Si basa sugli impegni per una giusta transizione stabiliti nella Dichiarazione della Slesia in Polonia e nell’Iniziativa Climate Action for Jobs.
- GLOBAL COAL TO CLEAN POWER TRANSITION STATEMENT (04.11.2021), sulla transizione dal carbone all’energia pulita. In particolare, i Paesi firmatari riconoscono che la produzione di energia da carbone è la principale causa dell’aumento della temperatura globale e si impegnano ad aumentare la produzione di energia pulita, ad accelerare la transizione energetica, e a tutelare i lavoratori e le comunità in questo processo.
- STATEMENT ON INTERNATIONAL PUBLIC SUPPORT FOR THE CLEAN ENERGY TRANSITION (04.11.2021) sulla transizione verso l’energia pulita e l’abbandono dei combustibili fossili.
- GREEN GRIDS INITIATIVE – ONE SUN ONE WORLD ONE GRID: ONE SUN DECLARATION (02.11.2021) mira a realizzare One Sun One World One Grid, attraverso reti verdi interconnesse, attraverso investimenti nel solare, nell’eolico, nell’immagazzinamento e nella generazione di altre energie rinnovabili in luoghi dotati di risorse rinnovabili per sostenere una rete globale.
- FORESTS, AGRICULTURE AND COMMODITY TRADE (02.11.2021) volta a creare un processo per incentivare lo sviluppo agricolo sostenibile delle foreste e di altri ecosistemi, sostenendo allo stesso tempo posti di lavoro, commercio e mezzi di sussistenza.
- GLASGOW LEADERS’ DECLARATION ON FORESTS AND LAND USE (02.11.2021) sul ruolo cruciale e interdipendente delle foreste di tutti i tipi, della biodiversità e dell’uso sostenibile del suolo per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile; contribuire a raggiungere un equilibrio tra le emissioni di gas serra di origine antropica e quelle assorbite dai bacini forestali; adattarsi ai cambiamenti climatici; e per mantenere altri servizi ecosistemici.
- BEYOND OIL AND GAS ALLIANCE (Boga), (11.11.2021), sostegno “as a friend”, dell’Alleanza proposta da Danimarca e Costa Rica che punta a una completa transizione energetica, e a raggiungere i target di neutralità climatica indicati dagli Accordi di Parigi.

