Cop26: nuova bozza accordo, passo indietro su stop carbone

Cop26: nuova bozza accordo, passo indietro su stop carbone

La modifica fa pensare che abbia prevalso l’opposizione dei Paesi esportatrici di combustibili fossili

Nuova bozza di accordo alla Cop26 in corso a Glasgow, da cui sembra scomparire la richiesta di mettere fine all’uso del carbone e all’eliminazione progressiva dei sussidi ai combustibili fossili. La precedente bozza di mercoledì chiedeva ai Paesi di “accelerare l’eliminazione graduale del carbone e dei sussidi per i combustibili fossili”. L’ultima versione, invece, invita ad accelerare “l’eliminazione graduale dell’energia a carbone senza sosta e dei sussidi inefficienti per i combustibili fossili”.
Il testo sarà oggetto di ulteriori negoziati ai colloqui mentre la modifica fa pensare che abbia prevalso l’opposizione dei Paesi esportatrici di combustibili fossili. La gestione di questi ultimi, responsabili di parte del riscaldamento globale, è uno dei punti chiave dei colloqui. Gli scienziati concordano sulla necessità di porre fine al loro utilizzo il prima possibile per raggiungere l’obiettivo dell’accordo di Parigi del 2015 di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi.
   Includere esplicitamente la richiesta nella dichiarazione generale è politicamente delicato, soprattutto per Paesi, come l’Arabia Saudita, che temono petrolio e gas possano essere i prossimi obiettivi. A proposito della questione degli aiuti economici ai Paesi poveri, dopo che le nazioni ricche non hanno mantenuto l’impegno concordato di 100 miliardi di dollari l’anno, l’ultima bozza esprime “profondo dispiacere” e chiede di aumentare i fondi. Se i partecipanti alla conferenza Onu non raggiungeranno un accordo entro la scadenza di venerdì, è probabile che i colloqui proseguiranno.
 
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