Morte del fondatore di Mango, arrestato il figlio Jonathan Andic

Morte del fondatore di Mango, arrestato il figlio Jonathan Andic
Isak Andic (Europa Press via AP)

L’imprenditore morì a fine 2024, precipitando in un burrone durante un’escursione sul monte Montserrat

 La polizia catalana, i Mossos d’Esquadra, hanno arrestato Jonathan Andic, figlio del fondatore di Mango, Isak Andic, per l’omicidio del padre. Lo hanno confermato a LaPresse fonti dei Mossos. L’imprenditore morì a fine 2024, precipitando in un burrone durante un’escursione sul monte Montserrat, nella provincia di Barcellona. Con lui c’era solo il figlio Jonathan. Inizialmente il caso era stato trattato come un tragico incidente di montagna. 

Jonathan Andic ha sempre negato ogni responsabilità per la morte del padre e sostiene che si sia trattata di una caduta accidentale durante un’escursione in montagna. L’uomo, sospettato di presunto omicidio, è stato trasferito al tribunale di Martorell, dove verrà nuovamente interrogato, riferisce il quotidiano catalano. Nel gennaio 2025 il caso relativo alla morte di Isak Andic era stato archiviato per mancanza di prove di reato. Successivamente il caso è stato riaperto e l’indagine si è concentrata sul figlio maggiore dell’imprenditore che era con lui al momento dell’incidente.

 La notizia dell’arresto è stata confermata a LaPresse da fonti della polizia catalana, i Mossos. Jonathan Andic è il maggiore dei tre figli di Isak Andic e uno degli eredi del padre nonché vicepresidente del consiglio di amministrazione di Mango. La famiglia di Isak Andic si è trasferita dalla Turchia in Spagna quando lui era piccolo, ricorda Associated Press. Andic aprì il primo negozio Mango a Barcellona nel 1984 e nei decenni successivi ha contribuito alla crescita dell’azienda, diventata un colosso del fast fashion in Europa. Mango conta 2.900 negozi in 120 mercati in tutto il mondo. Nel 2025, il fatturato del gruppo ha raggiunto la cifra record di quasi 3,8 miliardi di euro, con un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. 

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