Cina, sotto inchiesta il numero uno dell’esercito Zhang Youxia: “Ha rivelato segreti nucleari agli Usa”

Cina, sotto inchiesta il numero uno dell’esercito Zhang Youxia: “Ha rivelato segreti nucleari agli Usa”
FILE – Gen. Zhang Youxia, vice chairman of China’s Central Military Commission attends the opening session of the National People’s Congress (NPC) at the Great Hall of the People in Beijing, China, Wednesday, March 5, 2025. (AP Photo/Ng Han Guan, File)

Il 75enne, considerato l’alleato militare più fidato del leader cinese Xi Jinping, è solo l’ultima figura a ‘cadere’ nell’ambito delle numerose epurazioni

Il numero uno dell’esercito della Cina, Zhang Youxia, 75 anni, è sotto inchiesta da parte del Partito comunista cinese per sospette gravi violazioni della disciplina e della legge. Lo ha comunicato il ministero della Difesa di Pechino. Zhang è il più anziano dei due vicepresidenti della potente Commissione militare centrale, ed è l’ultima figura a ‘cadere’ nell’ambito delle numerose epurazioni ai danni di funzionari militari.

Wsj: “Ha passato informazioni su programma nucleare agli Stati Uniti”

Zhang Youxia è accusato di avere passato informazioni sul programma nucleare cinese agli Stati Uniti e di aver accettato tangenti per atti ufficiali, fra cui la promozione di un ufficiale a ministro della Difesa. È quanto riporta il Wall Street Journal (Wsj), citando persone informate su un briefing di alto livello sulle accuse a cui hanno partecipato alcuni degli ufficiali di più alto rango dell’esercito cinese. Zhang avrebbe fatto filtrare agli Stati Uniti dati tecnici fondamentali sulle armi nucleari cinesi agli Stati Uniti. Secondo le fonti citate dal giornale, alcune prove contro Zhang provengono da Gu Jun, ex direttore generale di China National Nuclear Corp., una società statale che supervisiona tutti gli aspetti dei programmi nucleari civili e militari della Cina.

Zhang dietro a ‘cricche politiche’

Il generale Zhang Youxia era un tempo considerato l’alleato militare più fidato del leader cinese Xi Jinping. Le persone a conoscenza del briefing hanno affermato che Zhang è sotto inchiesta per aver presumibilmente formato cricche politiche, un’espressione che descrive gli sforzi per costruire reti di influenza che minano l’unità del partito, e per aver abusato della sua autorità all’interno del massimo organo decisionale militare del Partito comunista, noto come Commissione Militare Centrale. Un’indagine a carico di Gu era stata annunciata per sospette gravi violazioni della disciplina del partito e delle leggi.

Le altre epurazioni

Il Partito comunista cinese (PCC) ha inoltre espulso l’altro vice presidente della commissione. Gli analisti ritengono che le epurazioni abbiano lo scopo sia di riformare l’esercito, sia di garantire la lealtà al leader cinese Xi Jinping, che è anche presidente della Commissione militare. Anche un altro membro della commissione, Liu Zhenli, è stato sottoposto a indagine dal PCC. Le ultime epurazioni fanno parte di una più ampia campagna anticorruzione che ha punito più di 200mila funzionari da quando Xi è salito al potere nel 2012.

© Riproduzione Riservata