Ucraina, Zelensky: “Al lavoro per ripristinare luce e gas”. Media: Gb e Ue pensano a soldati in Groenlandia

Ucraina, Zelensky: “Al lavoro per ripristinare luce e gas”. Media: Gb e Ue pensano a soldati in Groenlandia
(Kyodo via AP Images) ==Kyodo

Papa: “Cessare violenze e intensificare sforzi pace”

Ucraina, tutte le notizie di domenica 11 gennaio – La diretta
In Ucraina il presidente Zelensky fa sapere che in molte regioni è in corso un sforzo per ripristinare luce e gas i sotto continui attacchi russi. Sul fronte Groenlandia la stampa inglese riferisce dell’intenzione del Regno Unito di mandare soldati nell’isola artica per placare le mire del presidente Usa Trump
Inizio diretta: 11/01/26 14:18
Fine diretta: 11/01/26 23:00
Almeno 30mila residenti ancora senza elettricità a Kiev

Almeno 30milaresidenti di Kiev erano ancora senza elettricità. Lo ha riferito oggi il più grande fornitore privato di energia dell’Ucraina, Dtek. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha detto venerdì che circa la metà dei condomini – quasi 6.000 – nella nevosa Kiev erano rimasti senza riscaldamento con temperature diurne di circa meno 8 gradi Celsius a causa del massiccio attacco russo che aveva colpito la città nella notte. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che sono in corso colloqui con gli Stati Uniti per difendere l’Ucraina da ulteriori aggressioni.

Russia: droni Ucraina colpiscono Voronezh, morta una donna, 3 feriti

Un attacco con droni ucraini ha colpito la città russa di Voronezh, provocando la morte di una donna e il ferimento di altre 3 persone. Lo riferisce il governatore della regione, Alexander Gusev, secondo cui l’attacco di sabato ha danneggiato più di 10 condomini, case private e una scuola superiore. Gusev ha dichiarato che le difese aeree hanno abbattuto 17 droni sopra la città. Voronezh conta poco più di 1 milione di abitanti e si trova a circa 250 chilometri dal confine ucraino. L’attacco segue l’intenso bombardamento russo dell’Ucraina con droni e missili che ha causato la morte di almeno 4 persone a Kiev.

Kiev: "Colpite 3 piattaforme perforazione Lukoil nel Mar Caspio"

Lo Stato Maggiore dell’Ucraina ha dichiarato oggi che le sue forze hanno colpito tre piattaforme di perforazione gestite dal gigante petrolifero russo Lukoil nelle acque del Mar Caspio. Gli attacchi con droni a lungo raggio dell’Ucraina contro i siti energetici russi mirano a privare Mosca delle entrate derivanti dall’esportazione di petrolio di cui ha bisogno per portare avanti la sua invasione su larga scala.

Grynkewich (Nato): "Cresce minaccia nell'Artico, nostra cooperazione mai così forte"

“Gli Alleati stanno lavorando insieme da vicino sulle questioni artiche” e “abbiamo concordato di aumentare la nostra comprensione delle attività nell’Artico per aumentare la nostra consapevolezza del dominio e per aumentare anche le nostre attività ed esercitazioni nell’estremo nord. In breve, la nostra cooperazione militare in questa regione non è mai stata così forte”. Lo ha detto Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato della Nato in Europa, intervenendo alla conferenza ‘Folk och Försvar’ cioè ‘Popolo e Difesa’ in Svezia. “Mentre emergono nuove rotte marittime e vengono scoperte nuove risorse, l’Artico cresce in importanza strategica e tutto questo arriva nel mezzo di una minaccia ibrida crescente, con violazioni di spazio aereo, interferenze gps e gnss, e la flotta ombra nel Baltico che minaccia infrastrutture sottomarine”, ha detto Grynkewich. E ancora: “Nell’Artico imbarcazioni russe e cinesi stanno conducendo sempre più pattugliamenti congiunti. Rompighiaccio e navi da ricerca cinesi sono nelle acque artiche e la loro ricerca non è a scopi pacifici, è per guadagnare un vantaggio militare. La Russia intanto continua a testare capacità avanzate nel Mare di Barents”. 

Tennis, ucraina Kostyuk rifiuta stretta mano a bielorussa Sabalenka. "In Ucraina realtà durissima"

Aryna Sabalenka, numero uno del ranking Wta, trionfa nel Wta 500 di Brisbane, ma a fare notizia stavolta è un alterco con l’avversaria, l’Ucraina Marta Kostyuk. Al termine del match vinto dalla bielorussa in due set (6-4 6-3) non è sfuggita a nessuno la mancata stretta di mano tra le due. “Gioco ogni giorno con il cuore pieno di sofferenza – ha detto Kostyuk -. Migliaia di persone in Ucraina sono senza luce e senza acqua calda, con temperature di meno venti gradi. Mia sorella dorme sotto tre coperte per il freddo che c’è in casa. È una realtà durissima”. Nonostante Sabalenka abbia fatto i complimenti a “Marta e il suo team per l’incredibile inizio di stagione”, augurandole il meglio, la tennista Ucraina ha comunque rifiutato la tradizionale foto insieme con i trofei del torneo e nel post-match Sabalenka ha chiarito: “È la loro posizione. Cosa posso farci? Non mi dispiace. Non mi interessa. Quando scendo in campo, penso solo al tennis e a tutto ciò che devo fare per vincere. Non importa se c’è Marta Kostyuk dall’altra parte della rete o Jessica Pegula. Io scendo in campo e do sempre il massimo. Non ho nulla da dimostrare. Vado lì e mi limito a competere come atleta”. 

FT: "Paesi nordici smentiscono Trump su presenza navi cinesi e russe"

I Paesi nordici respingono le affermazioni del presidente Usa Donald Trump sulla presenza di navi russe e cinesi che operano vicino alla Groenlandia, che ha citato per giustificare il suo desiderio di conquistare l’isola artica danese. Lo riporta il Financial Times citando due alti diplomatici nordici con accesso alle informazioni di intelligence della Nato. “Non è affatto vero che i cinesi e i russi siano lì. Ho visto le informazioni dell’intelligence. Non ci sono navi, né sottomarini”, ha detto un alto diplomatico. Mentre un altro proveniente da un altro Paese nordico ha aggiunto: “L’idea che le acque intorno alla Groenlandia siano piene di navi o sottomarini russi e cinesi è semplicemente falsa. Sono nell’Artico, sì, ma sul lato russo”. Anche il ministro degli Esteri della Norvegia, Espen Barth Eide, ha respinto queste affermazioni: “Non è vero che ci sia molta attività da parte della Russia o della Cina intorno alla Groenlandia”, ha dichiarato all’emittente norvegese Nrk.

Telegraph: GB con Paesi Ue valuta invio soldati in Groenlandia

 Il Regno Unito sta discutendo con alleati europei dell’ipotesi di inviare soldati in Groenlandia per placare i timori di Donald Trump per la sicurezza e contrastare la crescente minaccia militare cinese e russa. Lo riporta il Telegraph, citando fonti governative britanniche secondo cui il premier Keir Starmer ha preso “estremamente sul serio” la minaccia della Russia e della Cina nella zona e ha convenuto che è necessario agire. Secondo la testata, i capi militari stanno elaborando piani per una possibile missione della Nato sull’isola, di cui Trump ha minacciato di prendere il controllo per motivi di sicurezza. Sempre secondo il Telegraph, funzionari britannici hanno incontrato nei giorni scorsi i loro omologhi di Paesi come Germania e Francia per avviare i preparativi, ma il giornale precisa che i piani sono ancora a uno stadio iniziale. La speranza degli europei è che un rafforzamento della loro presenza nell’Artico possa convincere Trump ad abbandonare la sua ambizione di annettere la Groenlandia. 

Zelensky: "Questa settimana attacchi russi con 1.100 droni e 890 bombe"

Nel corso di questa settimana, la Russia ha lanciato quasi 1.100 droni d’attacco contro l’Ucraina, più di 890 bombe aeree guidate e oltre 50 missili di vario tipo: balistici, da crociera e persino il missile balistico a medio raggio Oreshnik”. Lo riferisce il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky su X. “Hanno colpito obiettivi che non hanno alcuno scopo militare: infrastrutture energetiche, edifici residenziali – spiega -. Hanno deliberatamente atteso il gelo per peggiorare la situazione per la nostra gente.Questo è il terrore russo deliberato e cinico, specificamente contro i civili”. 

Nuovo appello del Papa: "Cessare violenze e intensificare sforzi pace"

“In Ucraina nuovi attacchi particolarmente gravi, indirizzati soprattutto a infrastrutture energetiche, proprio mentre il freddo si fa più duro, colpiscono pesantemente la popolazione civile. Prego per chi soffre e rinnovo l’appello a cessare le violenze e ad intensificare gli sforzi per arrivare alla pace”. Lo ha detto Papa Leone XIV all’Angelus in piazza San Pietro. 

Zelensky: "Sforzo per ripristinare luce e gas sotto continui attacchi"

“In molte regioni, la situazione rimane difficile dopo gli attacchi russi alle nostre infrastrutture critiche.Gli operatori del settore energetico e le squadre di riparazione stanno lavorando 24 ore su 24 per ripristinare l’approvvigionamento di elettricità, riscaldamento e acqua per la popolazione”. Lo scrive su X il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che “questo è davvero uno sforzo monumentale che ha grande importanza per i nostri cittadini: ripristinare la normalità dopo i continui attacchi terroristici russi. Sono grato a tutti coloro che sono stati coinvolti”.

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