Ucraina, Zelensky: “Sanzioni alla Russia siano dolorose, bloccare rotte di rifornimento”

Ucraina, Zelensky: “Sanzioni alla Russia siano dolorose, bloccare rotte di rifornimento”
Il presidente americano Donald Trump (foto AP/Luis M. Alvarez)

Cremlino: “Putin aperto a soluzione pacifica”

Il presidente ucraino Zelensky torna a chiedere misure più incisive da parte di Europa e Stati Uniti contro la Russia, intanto sul campo continuano i bombardamenti russi sul territorio ucraino. “Dobbiamo bloccare tutte le possibili rotte di rifornimento, aggirare le sanzioni, fare pressione sui paesi e sulle singole aziende che li aiutano. I partner hanno questo potere: il potere che dovrebbe proteggere la vita. Ci aspettiamo che il 19° pacchetto di sanzioni dell’UE sia davvero doloroso e che gli Stati Uniti si uniscano agli europei” ha scritto sul suo canale Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Se la Russia non verrà fermata, diventerà sicuramente una minaccia per i paesi dell’Europa e della regione del Pacifico. Le forti sanzioni sono uno strumento che contribuirà a fermare tutto questo” ha aggiunto Zelensky.

Ci stiamo difendendo quasi quotidianamente dagli attacchi russi. Questa settimana sono stati lanciati oltre 1.500 droni d’attacco, oltre 1.280 bombe aeree guidate e 50 missili di vario tipo. In queste armi sono stati trovati migliaia di componenti stranieri – più di 132.000 – provenienti da diversi paesi: Europa, America, Cina, Giappone e decine di altri” continua il leader di Kiev”Tutte queste tecnologie aiutano la Russia a creare armi su larga scala – prosegue -. Tutto per il terrore contro il nostro popolo”.

Cremlino: “Putin come Trump aperto a soluzione pacifica”

 “Il presidente russo Vladimir Putin, come il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, mantiene il suo interesse e la sua apertura a portare l’intera situazione ucraina sulla via di una soluzione pacifica”, Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista al giornalista Pavel Zarubin rilanciata dalle agenzie di stampa russe. “Ci aspettiamo che gli Stati Uniti e il presidente Trump personalmente si impegnino per aiutare in questa questione. Poi vedremo cosa ne verrà fuori”, ha proseguito Peskov, aggiungendo che il Regno Unito ha comunicato a Donald Trump la propria intenzione di continuare a esercitare pressioni sulla Russia e di rafforzare ulteriormente le sanzioni e “questo non contribuirà a una soluzione”. Peskov ha sottolineato che Putin “apprezza la relazione costruttiva che ha sviluppato con il presidente Trump”. 

Trump: “Aiuteremo a difendere la Polonia in caso di escalation russa”

Dei recenti sviluppi della guerra, con gli sconfinamenti di droni e aerei russi rispettivamente in territorio polacco e estone, ha parlato proprio Trump, prima di partire per l’Arizona per partecipare ai funerali di Charlie Kirk. Rispondendo a chi gli chiedeva se aiuterebbe a difendere Polonia e Stati Baltici dalla Russia in caso di un’escalation da parte di Mosca, il leader americano ha detto: “Lo farò“.

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