L'intervento dei militari ripreso da una videocamera di sorveglianza

L’attivista birmana Mya Aye è stata arrestata dai militari dell’esercito a Yangon (nota fino ad alcuni anni fa come Rangoon), l’ex capitale del Myanmar, dopo il colpo di Stato che ha esautorato il Parlamento delle sue funzioni. Mya Aye è stata prelevata nella notte dalla sua abitazione da cinque soldati. Secondo quanto riferito dalla figlia, che ha pubblicato le immagini dell’arresto sul proprio profilo Twitter, l’attivista pro-democrazia aspettava i militari, che le hanno consentito di portare con sé vestiti e medicine. Al momento, tuttavia, la famiglia non è a conoscenza del luogo in cui Mya Aye si trovi. Le immagini dell’arresto sono state riprese da una telecamera a circuito chiuso.

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