‘Compra ora-paga dopo’, agli italiani piace il commercio a credito

‘Compra ora-paga dopo’, agli italiani piace il commercio a credito

Il ‘buy now-pay later’ nell’ultimo rapporto ‘Market outlook’, viene adottato da una clientela orientata a strumenti digitali di breve termine percepiti soprattutto come facilitazioni di pagamento.

Agli italiani piace sempre di più il commercio a credito, acquistare senza dover sborsare subito i quattrini, il ‘compra ora-paga dopo’, il cosìdetto ‘buy now-pay later’ (Bnpl). In Italia, nel primo semestre 2025, la rischiosità del Bnpl continua a mantenersi su livelli contenuti. Questo quanto emerge dall’ultimo ‘Market outlook’ relativo al Bnpl realizzato da Crif che approfondisce le peculiarità del settore.

Il Bnpl venga adottato da una clientela orientata a strumenti digitali di breve termine, percepiti principalmente come facilitazioni di pagamento piuttosto che come forme di credito tradizionale. Questa preferenza sottolinea un’evoluzione nelle abitudini di consumo, con una crescente attenzione alla flessibilità e all’immediatezza delle soluzioni proposte.

Il Bnpl conferma il proprio slancio nel mercato del credito al consumo, registrando una crescita costante e significativa: l’analisi degli importi erogati tra il primo semestre del 2022 e lo stesso periodo del 2025 evidenzia un incremento del +188% nei finanziamenti Bnpl. Il trend positivo si consolida anche nel primo semestre del 2025 con un ulteriore aumento del +28% rispetto al pari periodo del 2024. In controtendenza, il segmento del prestito finalizzato Small ticket mostra una flessione del 13%, segnalando un cambiamento nelle preferenze dei consumatori, sempre più orientati verso soluzioni digitali e flessibili come il Bnpl.

“Il trend di crescita del Bnpl può essere attribuito a una serie di fattori interconnessi tra loro – commenta Simone Capecchi, executive director di Crif – in primo luogo l’integrazione sempre più profonda nell’e-commerce ha reso il Bnpl una modalità di pagamento alternativa particolarmente comoda e user-friendly per gli acquisti online dei consumatori, sempre più digitalizzati e competenti da un punto di vista tecnologico. Inoltre, l’andamento della rischiosità, con il tasso di default medio del Bnpl che si mantiene su livelli contenuti nel tempo – continua – sembra confermare come questo strumento venga utilizzato sempre di più da consumatori selezionati e consapevoli, attenti alle proprie capacità di spesa e finanziamento, che lo percepiscono principalmente come facilitazione di pagamento piuttosto che come soluzione di credito”.

Dall’analisi per fascia di importo erogato, nel mercato italiano emerge una peculiare dinamica di sostituzione tra il credito finalizzato tradizionale e le soluzioni Bnpl, specie nelle fasce più contenute, dove nel primo semestre del 2025 il Bnpl mostra infatti tassi di crescita a doppia cifra, a fronte di una contrazione significativa del credito finalizzato. Il profilo demografico degli utenti del Bnpl, secondo la ricerca Crif, si conferma mediamente più giovane rispetto a quello dei clienti del credito finalizzato Small ticket, ma con interessanti segnali di evoluzione.

L’analisi dei dati relativi al primo semestre del 2025 evidenzia come la maggior parte degli utilizzatori appartenga alle generazioni Gen X e Millennials, confermando che il Bnpl non è esclusivamente appannaggio dei più giovani. A sorprendere è però la crescita più marcata registrata tra i Baby Boomers, che mostrano il tasso di incremento più elevato in termini di incidenza. Questo dato suggerisce una progressiva diffusione del Bnpl anche tra le fasce d’età più mature della popolazione italiana, a testimonianza della crescente familiarità con le soluzioni digitali di pagamento. Il Bnpl registra una significativa prevalenza di utenti di genere femminile, con il 56% delle richieste provenienti da donne, rispetto al 44% degli uomini. A livello geografico, nello studio del Crif, si evidenzia una più elevata incidenza dell’erogato Bnpl nelle regioni del Nord-Ovest, a fronte di una minore incidenza nel Sud Italia.

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