Italia-Serbia, l’ambasciatore Lo Cascio: “Paese ha grande potenziale, intercettare tendenze”

Italia-Serbia, l’ambasciatore Lo Cascio: “Paese ha grande potenziale, intercettare tendenze”
Elezioni in Serbia

L’intervista pubblicata su Tribuna Economica

“Il Paese ha un grande po­tenziale in ogni settore, in parte ancora inesplorato. Dobbiamo quindi fare tesoro delle nostre posizioni in Serbia consolidate nel corso dei decenni, ma senza adagiarci, puntando anzi ad ‘’in­tercettare’’ le nuove tendenze ed opportunità di questo mercato e a rafforzare le nostre eccellenti relazioni ad ogni livello”. Così l’ambasciatore di Italia in Serbia, Carlo Lo Cascio, in un’intervista a Tribuna Economica. “La Serbia è improntata a una sempre maggiore apertura nei confronti degli investimenti di­retti esteri. Nel 2021 non si sono interrotti i flussi di Ide che hanno eguagliato, con 3,9 miliardi di Euro, il livello record del 2019, portando alla creazione di oltre 12mila posti di lavoro – dice l’ambasciatore -Pur non essendo ancora un Paese membro dell’Ue, la Serbia è pienamente integrata e interdi­pendente con il mercato europeo: quasi i due terzi dell’interscam­bio di questo Paese, infatti, ha luogo con i Paesi Ue (61% del totale, cresciuto del +38,5% nel primo bimestre 2022)”.

Con l’Italia il binomio è vincente, assicura Lo Cascio: “Nel 2021 l’inter­scambio tra Italia e Serbia ha raggiunto il record assoluto di 4,1 miliardi di euro. È stato così superato persino il precedente primato del 2018, quando si era­no toccati i 4,03 miliardi. L’in­terscambio bilaterale risulta in crescita del 23,5% rispetto al 2020, ma anche del 7,8% rispetto al 2019. Dati, questi, molto si­gnificativi che testimoniano – do­po la flessione ‘fisiologica’ dell’anno più duro della pande­mia, in cui comunque l’inter­scambio si era mantenuto su nu­meri apprezzabili – la dinamicità e la vivacità degli scambi com­merciali tra i due Paesi. Vola an­che il nostro export. Le esporta­zioni italiane verso la Serbia, in­fatti, sono cresciute del 19,6%, per un totale di 2,3 miliardi di euro, mentre le esportazioni ser­be verso l’Italia hanno registrato un +28,8%, per un totale di 1,8 miliardi di euro. La crescita a doppia cifra del­l’interscambio commerciale tra Italia e Serbia continua nel primo bimestre 2022, pari a +23,2%, per un valore di 669 milioni di Euro. Un ritmo che renderebbe realistico il raggiungimento, an­che quest’anno, in assenza di successivi sussulti, della cifra re­cord dei 4 miliardi di Euro di in­terscambio complessivo. Inoltre, l’aumento delle rotte aeree di Air Serbia verso diverse città italiane e la stabilizzazione del quadro epidemiologico dovrebbero favo­rire le relazioni economiche bila­terali nel proseguo del 2022. Questa tendenza positiva non de­ve però farci dimenticare che ci confrontiamo con un contesto fortemente competitivo e una concorrenza sempre più agguer­rita”.

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