Tony Boy, il rapper arrestato a Milano: droga e pistola in casa

Tony Boy, il rapper arrestato a Milano: droga e pistola in casa
Tony Boy in concerto (Foto LaPresse/Nicolas Miglioresi)

Il 26enne ha anche fatto una diretta social della perquisizione

Il rapper Tony Boy (vero nome Antonio Hueber) è stato arrestato dalla polizia a Milano con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e di armi clandestine dopo una perquisizione in casa del 26enne cantante di Padova, in cui sono state rinvenute cocaina, hashish e marijuana e una pistola con matricola abrasa.

Il controllo e la perquisizione

L’intervento è avvenuto ieri mattina intorno alle 5.10 quando una Volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, passando in piazza Ferravilla, ha notato una vettura con a bordo il rapper e un suo amico, un cittadino sudanese di 32 anni. Gli agenti si sono avvicinati per un controllo, sentendosi rispondere che i documenti erano a casa del 26enne e seguendoli a piedi. Una volta varcato il cancello, il rapper e l’amico lo hanno chiuso, lasciando fuori gli agenti: dal balcone i due hanno poi detto che i documenti erano nella vettura. Ritornati all’auto, dopo aver appurato che il 32enne aveva precedenti per droga, i poliziotti hanno perquisito il veicolo trovando nascosto un involucro di cocaina e decidendo di perquisire l’appartamento del rapper che, dopo aver cercato di imperdirlo mettendosi davanti alla porta, ha iniziato una diretta sui social, nonostante gli inviti degli agenti a non diffondere le immagini.

Il video del rapper

Ho 15 ‘sbirri’ in casa e stanno perquisendo tutto. Dov’è sto mandato?”, dice il rapper nel corso della diretta social, diventata virale, rivolgendosi agli agenti che lo invitano a chiuderla e a non mandarla online. “Mi riprendo da solo e non sto riprendendo voi, ma non ho capito perché siete a casa mia”, la risposta del 26enne. Nel corso della perquisizione i poliziotti hanno trovato 4 grammi di cocaina, 8 grammi di hashish, un grammo di marijuana, un bilancia elettronica, una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa e un caricatore con sette cartucce oltre a 41 cartucce di vario calibro. Alle operazioni hanno poi partecipato l’unità cinofila della Polizia locale e della Questura.

Il 26enne è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio e detenzione di armi clandestine e denunciato per resistenza e trattamenti illecito del dati e per ricettazione. L’amico 32enne è stato denunciato per resistenza.

© Riproduzione Riservata