Caso Delmastro, legale Caroccia: "Quota di Miriam in società è di 1.250 euro"

A Piazzale Clodio a Roma oggi l’interrogatorio di Miriam Caroccia. La ragazza è indagata nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione del ristorante ‘Bisteccheria Italia’, dove la procura della Repubblica della Capitale contesta i reati di riciclaggio e intestazione fittizia dei beni. Nella vicenda è coinvolto anche l’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove (non indagato, ndr). “Se noi muoviamo tutta la criminalità di Roma per questa cifra siamo messi male. Nel capitale sociale complessivo della srl di 10 mila euro, sono stati versati 2.500 euro, di cui la quota di Miriam Caroccia è 1.250. Davanti al notaio di Biella lei c’era e sapeva di essere amministratore unico”, ha dichiarato l’avvocato della giovane Fabrizio Gallo, prima di entrare nella città Giudiziaria. Miriam Caroccia è ex socia di Delmastro della società ‘Cinque Forchette’ che gestiva il ristorante romano. Il locale secondo l’accusa riciclava i soldi del clan mafioso della famiglia Senese tramite il padre di Miriam, Mauro Caroccia.