Perquisizioni della Gdf alla Difesa, Terna e Rfi: si indaga per corruzione e riciclaggio

Perquisizioni della Gdf alla Difesa, Terna e Rfi: si indaga per corruzione e riciclaggio

Lo sviluppo nell’indagine della Procura di Roma su Sogei: coinvolte 26 persone

La Guardia di Finanza sta effettuando perquisizioni presso il Ministero della Difesa, Rfi, Terna e il Polo Strategico Nazionale nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Roma, sviluppo dell’indagine su Sogei, per presunti reati di corruzione, riciclaggio, autoriciclaggio, turbativa d’asta e traffico di influenze illecite. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, delegato dalla Procura, sta eseguendo perquisizioni nei confronti di persone fisiche e giuridiche collegate, indagate a vario titolo.

26 persone coinvolte tra cui generali e dirigenti pubblici

Complessivamente risultano coinvolte 26 persone, tra cui generali della Difesa, dirigenti di società pubbliche e imprenditori. Al centro delle investigazioni, coordinate dai magistrati Giuseppe Cascini e Lorenzo Del Giudice, ci sarebbero presunte irregolarità nella gestione di appalti informatici e procedure di aggiudicazione di gare per approvvigionamenti di beni o servizi bandite da pubbliche amministrazioni e società partecipate. 

Difesa: “Pieno supporto ad attività magistratura”

In merito alle perquisizioni condotte dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica di Roma, il Ministero della Difesa in una nota “ha assicurato pieno supporto e massima collaborazione sin dall’avvio delle attività investigative iniziate negli anni precedenti. Eventuali responsabilità accertate saranno perseguite con la massima severità, nel rispetto della legge e delle prerogative dell’Autorità giudiziaria”.

Le nuove perquisizioni rientrano in un filone di indagine che nasce dalla segnalazione della stessa Difesa e che portò alla inchiesta nel 2024 che coinvolse l’ex direttore generale di Sogei Paolino Iorio. Le perquisizioni dunque, secondo quanto si apprende, non sono una sorpresa per il Dicastero da cui allora partirono le segnalazioni.

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