Gelosia, la Cassazione: “Non è attenuante del reato di stalking”

Gelosia, la Cassazione: “Non è attenuante del reato di stalking”
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“Nel reato di stalking e di lesioni il movente della gelosia non attenua il reato. Anzi potrebbe aggravarlo“. Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Corte di Cassazione, pronunciandosi su un ricorso (che è stato rigettato – ndr) della difesa di un uomo condannato a 9 mesi e dieci giorni di reclusione, poi sostituita da una multa di 5mila euro, dal tribunale di Busto Arsizio in Lombardia.

Secondo i giudici della Suprema Corte, presieduti da Rosa Pezzullo, la gelosia è sentimento “morboso”, che esprime “supremazia e possesso”, che costituisce un’aggravante costituita “dall’aver agito per motivi futili o abietti”.

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