Il 44enne napoletano è stato vittima di un incidente stradale la scorsa notte sulla A51, all'altezza di Cologno sud. Era a bordo della sua moto

È morto il giornalista del Corriere della Sera Fabio Postiglione.

L’incidente in moto sulla sulla A51

Il 44enne napoletano è stato vittima di un incidente stradale la scorsa notte sulla A51, all’altezza di Cologno sud in direzione Venezia, mentre era a bordo della sua moto. Le cause dell’incidente sono in corso di accertamento.

Il centauro dai primi rilievi sembra abbia perso improvvisamente il controllo della sua moto finendo la sua corsa sul guard-rail. Sul posto è intervenuta una squadra del Distaccamento dei vigili del fuoco di Sesto San Giovanni che insieme al personale del 118 ha immediatamente prestato soccorso anche se le condizioni apparivano già molto gravi. L’uomo poi è deceduto poco dopo il suo arrivo al San Raffaele. Sulle dinamiche dell’incidente sta indagando la polstrada anche per verificare il coinvolgimento di altri veicoli.

Chi era Fabio Postiglione 

Postiglione aveva iniziato a lavorare giovanissimo nella redazione del quotidiano Il Roma, testata storica della sua città natale, Napoli, occupandosi di cronaca nera e di giudiziaria. Per il suo lavoro era finito nel mirino della camorra: con le sue inchieste dava fastidio. In un incontro pubblico promosso a Napoli, nel 2018, fu lui stesso a raccontare di quando si era fatto prestare l’auto dal fratello ma non poté restituirla: fu data alla fiamme. Non si è mai fermato, Postiglione, nemmeno dopo altre intimidazioni, come quando gli squarciarono il sellino dello scooter, bucarono le ruote, frantumarono il lunotto di un’altra auto, stavolta la sua.

Il suo nome comparve in alcune intercettazioni tra un boss e i suoi familiari e per lui erano state attivate misure di vigilanza. Professionista dal 2009, dopo Il Roma, ha lavorato al Corriere del Mezzogiorno. Nel 2019 il trasferimento a Matera per curare il dorso lucano del giornale, fino all’anno successivo, quando si è trasferito a Milano per lavorare al Corriere della Sera. Tifosissimo del Napoli, Postiglione era solare, dal sorriso contagioso, sempre disponibile per gli amici e per la sua famiglia, a partire dall’amata moglie, la collega di Mediaset Valentina Trifiletti.

La Russa: “Profondo dispiacere per scomparsa cronista di razza”

“Ho appreso con profondo dispiacere del tragico incidente stradale che ha portato alla scomparsa del giornalista Fabio Postiglione, già cronista de Il Roma e del Corriere del Mezzogiorno e ora del Corriere della Sera. Cronista di razza, entusiasta e coraggioso: così lo ricordano oggi i suoi colleghi”. Lo scrive su Facebook il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

“Nella redazione di via Solferino, dove aveva trovato tanti amici e aveva saputo farsi apprezzare per la sua professionalità, Postiglione – aggiunge – aveva scritto più volte di camorra e lotta tra i clan. Temi per i quali era finito sotto scorta. Alla redazione del Corriere della Sera, alla moglie Valentina, ai suoi familiari e ai tanti amici di Fabio vanno le sentite condoglianze mie personali e del Senato della Repubblica”.

Fontana: “Cordoglio per tragica scomparsa Fabio Postiglione”

“Esprimo le mie sentite condoglianze ai familiari di Fabio Postiglione, alla redazione del Corriere della Sera e ai colleghi. Ricordiamo il suo coraggio, la passione, le inchieste e la competenza che ha dimostrato nella professione giornalistica. La sua tragica scomparsa ci addolora profondamente”, commenta il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Il Napoli calcio: “Affranti per la sua scomparsa”

Aurelio De Laurentiis e tutto il Calcio Napoli sono affranti per la scomparsa di Fabio Postiglione, giornalista del Corriere della Sera. Fabio era innamorato del Napoli, che seguiva ovunque da tifoso. La nostra vicinanza a tutta la sua famiglia, ai colleghi e ai suoi amici”, ha scritto la Società sportiva calcio Napoli in un post su X. 

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