In 18mila tornano a casa con il mandato di generare felicità
Con la partenza delle tre ultime Comunità capi, appartenenti ai gruppi siciliani di Gaiano Castel Ferrato 1, Trabia 1 e Nicosia 1, si è ufficialmente chiusa oggi la Route Nazionale delle Comunità Capi 2024. Sono stati più di 18mila le capo e i capi dell’AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) giunti a Verona dal 22 agosto da tutta Italia per partecipare a questo grande momento di riflessione collettiva, con oltre 60 tra incontri, approfondimenti, momenti di formazione e dibattiti, per un totale di 220 relatori, con lo scopo di analizzare la realtà dei giovani di oggi e definire le sfide e il percorso dell’Associazione per i prossimi anni.
“Torniamo a casa con uno zaino colmo di emozioni – hanno dichiarato Roberta Vincini e Francesco Scoppola, Presidenti del Comitato nazionale AGESCI – Siamo grati per risposta delle capo e dei capi: ognuno di loro potrà tornare a casa con nuove consapevolezze, nuove risposte ma anche ulteriori piste da approfondire in futuro con la sua Comunità capi. Desideriamo ringraziare dal profondo tutti coloro che hanno sostenuto e reso possibile questo evento, in particolare le istituzioni, l’amministrazione e i cittadini di Verona: grazie alla loro accoglienza e alle forti testimonianze di servizio che ci hanno mostrato, il ricordo di questa città rimarrà indelebile nelle pagine della nostra associazione. Abbiamo tanto materiale per vivere a pieni polmoni i prossimi 50 anni dell’AGESCI: la nostra Associazione è pronta a salpare verso nuovi obiettivi e traguardi per l’educazione dei giovani, consapevole di poter essere un interlocutore autorevole e un alleato prezioso per la società, la Chiesa e la politica, con l’unico scopo di formare buoni cittadini e cristiani, come fa da 50 anni”.
I numeri dell’evento
• La Route si è svolta su una superficie di circa 250mila metri quadrati di campo;
• i partecipanti all’evento hanno percorso complessivamente 1.260.000 km a piedi nei quattro giorni di attività, per gli spostamenti tra Villa Buri, l’area campo e la città di Verona;
• nei giorni di campo sono stati serviti oltre 190mila pasti, anche per le 2.300 persone con diete speciali;
• tutta la Route è stata vissuta in digitale, grazie a un’app dedicata che nei momenti di picco ha ricevuto oltre 40mila consultazioni al minuto;
• l’evento è stato supportato da 6 patrocinatori, 18 partner, 8 sponsor;
• sono stati 600 i volontari che danno una mano con l’organizzazione, il cosiddetto Tangram Team, in gran parte composto da scout non più in servizio o soci del MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani);
• utilizzati circa 1.000 bagni chimici, 400 docce, 60 lavabi, 20 punti acqua;
• oltre alle tende dei 18mila capi, utilizzate 120 strutture coperte, tra tendoni e gazebi;
• sul fronte dei trasporti, 15mila persone si sono spostate in treno, utilizzando 121 regionali, 51 Frecciarossa, 12 InterCity. ATV ha potenziato il servizio di autobus di linea, sono state
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