La maggior parte dei proventi illeciti erano destinati al finanziamento della "cassa" del gruppo e al supporto dei detenuti delle famiglie coinvolte

(LaPresse) Estorsioni di stampo mafioso e spaccio di hashish nel palermitano. L’operazione “Jato Bet”, condotta dai carabinieri di Monreale, ha portato all’arresto di dieci persone, di cui sei appartenenti al clan di San Giuseppe Jato, che prende il nome dall’omonima cittadina in provincia di Palermo dove, secondo l’accusa, il gruppo conduceva i suoi affari. Tra questi, anche la riscossione di somme di denaro provenienti dagli appaltatori edili. La maggior parte dei proventi illeciti erano destinati al finanziamento della “cassa” del gruppo e al supporto dei detenuti delle famiglie coinvolte.

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