Nessun errore nella sentenza definitiva. La Cassazione ha confermato le condanne per il rogo della Thyssenkrupp, nello stabilimento di Torino, in cui, nel dicembre 2007 morirono sette operai. I giudici della Suprema Corte hanno dichiarato inammissibili i ricorsi straordinari presentati dall'amministratore delegato della Thyssen Harald Espenhahn e dai dirigenti condannati il 13 maggio 2016. Per tutti, i magistrati parlano di "colpa imponente"; i due principali condannati - Espenhahn e il direttore generale Priegnitz - sono però ancora a piede libero, nonostante il mandato di cattura europea emesso al momento della sentenza definitiva.

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