Stretta in Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria dopo la Cabina di Regia

L'Italia diventa sempre più zona 'arancione'. Una nuova ordinanza firmata da ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati elaborati dalla Cabina di Regia, scatterà da mercoledì 11 novembre e resterà in vigore per i successivi 14 giorni: decreta il passaggio in 'area arancione' di Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria. Diventerà 'rossa' la provincia di Bolzano.

La situazione, comunque, resta in continua evoluzione. Sempre più insistenti e 'tragici' si fanno gli appelli alla prudenza che arrivano da medici e scienziati e il Governo non intende sottovalutarli. Tanto che in corso c'è "un'ulteriore verifica" dei dati epidemiologici "che riguarderà tutte le altre regioni d'Italia".

La giornata di oggi sarà, invece, interamente dedicata alla situazione della regione Campania, che potrebbe passare direttamente da area gialla a rossa."La situazione epidemiologica continua a peggiorare, si registra un Rt di circa 1,7. Abbiamo oltre 500 casi per 100mila abitanti, e quasi tutte le regioni sono pesantemente colpite – spiega Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, al termine della Cabina di regia sul monitoraggio regionale – Questa situazione giustifica l'adozione di interventi più restrittivi, soprattutto nelle regioni più colpite, e naturalmente necessita l'adozione di comportamenti prudenti da parte di tutti i cittadini".

I Governatori accettano il nuovo responso, non tralasciando scetticismi e richieste. "Pur rimanendo perplesso sulla differenza di trattamento rispetto alla scorsa settimana, a fronte di numeri più o meno simili, ritengo sia doveroso non entrare in polemica con il Governo e prendere atto di questa decisione", commenta il governatore della Liguria Giovanni Toti che ammette come gli ospedali regionali siano "sotto forte pressione". "L'Umbria zona arancione? Ne prendiamo atto e ci adegueremo a quello che prevederà la nuova ordinanza. Certo questo passaggio naturalmente comporta altre restrizioni dal punto di vista economico" sottolinea Donatella Tesei che chiede al Governo di "finanziamenti immediati e adeguati" per sostenere l'economia.

Vincenzo De Luca è sul piede di guerra: "Stiamo assistendo in questi giorni, in queste ore, a vicende intollerabili: uno sciacallaggio mediatico senza precedenti sulla sanità campana, teso ad accreditare l'idea di manovre oscure messe in atto per nascondere la realtà", attacca. Il Governatore della Campania chiede "una operazione verità a tutti i livelli", proponendo a Speranza "un confronto di merito e pubblico sui dati oggettivi del sistema sanitario campano. E' indispensabile la più assoluta trasparenza. Non abbiamo da occultare né da attenuare nulla di nulla", assicura.

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