Il governatore del Lazio Zingaretti: "Sarà pubblico, a disposizione di tutti quelli che ne avranno necessità"

Un uomo di Roma di 50 anni, che ha "voluto fare questa scelta perché devo andare all'estero per lavoro, nel Golfo persico", è uno dei 90 volontari che stamattina sono all'istituto Spallanzani di Roma, dove partirà la sperimentazione del vaccino italiano contro il coronavirus. "Credo nella scienza italiana", ha detto il 50enne, che preferisce non rendere pubblici nome e cognome. 

Per il vaccino che si inizia a testare oggi a Roma "l'auspicio è che sia pronto per la primavera dell'anno prossimo". Così Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani, stamattina all’avvio della sperimentazione.

 "Crediamo molto nel vaccino bene comune".Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, stamattina all’avvio della sperimentazione del primo vaccino anti Covid-19 presso l’Istituto Spallanzani. Zingaretti ha detto che "sarà un vaccino pubblico, e a conclusione della fase di sperimentazione sarà a disposizione di tutti quelli che ne avranno necessità". 

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