Como-Milan questa sera chiude il recupero della 16a giornata di Serie A. I lariani oggi, giovedì 15 gennaio, ospitano i rossoneri allo stadio Sinigaglia alle ore 20.45. Match fondamentale per la corsa scudetto della squadra di Massimiliano Allegri e anche per Cesc Fabregas che sogna la qualificazione a una competizione europea. Il Milan al momento è secondo in classifica a quota 40, a pari punti con il Napoli che mercoledì ha pareggiato 0-0 in casa contro il Parma. Il Como, invece, è sesto con 34 punti, unico slot che garantirebbe la partecipazione alla prossima Conference League.
Como-Milan: probabili formazioni
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramón, Santos Silva, Valle; Caqueret, da Cunha; Vojvoda, Paz, Rodríguez; Douvikas. All. Cesc Fabregas.
Milan (3-5-2): Maignan, Tomori, Gabbia, De Winter, Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi, Nkunku, Leao. All. Massimiliano Allegri.
I precedenti
Nella scorsa stagione ad avere la meglio è stato il Milan sia nel girone di andata che in quello di ritorno. I rossoneri hanno vinto 2-1 in trasferta il 14 gennaio 2025 e in casa, sempre per 2-1, il 15 marzo 2025. Nei due incontri sono state fondamentali le reti di Rafa Leao, Christian Pulisic e due ex, Theo Hernandez e Tijjani Reijnders.
Dove vedere la partita in tv
Como-Milan, match valido per la 16a giornata di Serie A, si potrà seguire in diretta su Dazn e anche su Sky con abbonamento a Zona Dazn. Fischio di inizio alle ore 20.45.
Allegri: “40 punti sono quelli che meritiamo, Fullkrug fuori con Pavlovic”
“Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime quattro”, ha detto Allegri in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Como.
“Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha nove punti in testa, Fullkrug ha un pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma. Cosa manca al Milan? Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all’interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. i giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essere una squadra forte”, ha aggiunto.
Fabregas: “Milan forte ma non rinunciamo alla nostra identità”
“Domani per me la cosa più importante è la partita. Allegri ha fatto tanto in carriera, io non ho fatto ancora nulla. Il Milan ha giocatori straordinari, Rabiot, Modric, Fofana, Modric, solo per dirne alcuni. Non c’è paragone ma noi dobbiamo dare il massimo, essere il miglior Como per continuare nel nostro processo di crescita”, ha affermato Fabregas in conferenza stampa.
“Quest’anno segniamo tanto nell’ultima parte di gara? L’anno scorso abbiamo perso molte partite in quella fascia perché venivamo dalla B, non avevamo la mentalità delle grandi squadre di tenere fino alla fine, quello che invece sto cercando di trasmettere ai ragazzi quest’anno. Il campione non è colui che vince sempre ma chi trova la forza di rialzarsi dopo una sconfitta e provare a fare quello che vogliamo. Tutti possono dare una mano, anche chi subentra e gioca pochi minuti, è questo che sto cercando di inculcare”, ha aggiunto.
“Contro il Milan dobbiamo stare attenti e non concedere spazi, siamo una squadra aggressiva che concede molto poco, le occasioni che concediamo sono pericolose ma poche. Io non rinuncio alla mia idea come ho detto dopo l’Inter, nessuno mi può garantire che restando chiusi in area non si perde. Oggi voglio andare a letto e mi chiedo: ‘Come voglio perdere domani? Con paura o come vogliamo essere?’”.

