La semifinale di andata all'Estadio Alfredo Di Stefano nella capitale spagnola finisce 1-1

Un gol che può valere una finale: è quello segnato da Cristian Pulisic e che ha consentito al Chelsea di sfiorare l’impresa in casa del Real Madrid, nell’andata delle semifinali di Champions League. Al giovane attaccante americano dei Blues replica l’esperto Karim Benzema, autore dell‘1-1 che tiene vive le speranze del Real in vista del ritorno a Stamford Bridge. Per il bomber francese è il gol numero 13 nelle ultime 14 gare. Una curiosità: da quando è andato via Cristiano Ronaldo in Champions League sono 15 i gol di Benzema e 14 quelli di CR7.

Il risultato ha rispecchiato l’andamento di una partita equilibrata, in cui il Chelsea ha dimostrato grande personalità. I Blues puntano così alla conquista della loro terza finale di Champions, la seconda in due anni per il tecnico tedesco Thomas Tuchel su due panchina diverse. Per il Real servirà un’impresa a Stamford Bridge per conquistare la prima finale del dopo Ronaldo.

Nel Real Madrid, Zidane ritrova Toni Kroos a centrocampo e schiera un 3-5-2 con Militao, Varane e Nacho in difesa vista l’assenza del capitano Sergio Ramos. Carvajal e Marcelo sono glie esterni, mentre a centrocampo gli inamovibili Modric, Casemiro e Kroos. In attacco il tandem Benzema-Vinicius Junior. Nel Chelsea, Tuchel replica con il solito 3-4-3 con Thiago Silva a dirigere la difesa, Azpilicueta a destra per dare maggior copertura e Jorginho in cabina di regia. In avanti giocano Pulisic e Mount a supporto di Werner. Si gioca sotto una fastidiosa pioggia battente. I Blues dimostrano subito grande personalità, lasciando al Real il pallino del gioco per poi infilarlo con una serie di improvvise verticalizzazioni. Dopo un’occasione clamorosa fallita da Werner davanti a Courtois, il Chelsea sblocca il risultato al quarto d’ora con Pulisic. L’attaccante americano elude il fuorigioco sul lancio di Rudiger, entra in area dove prima salta Courtois e poi infila il pallone nella porta vuota tra Nacho e Varane. Il Real prova subito a reagire trascinata da Benzema, l’attaccante francese sfiora il pareggio con un sinistro dal limite che scheggia il palo alla sinistra di Mendy. Al secondo tentativo Benzema firma il pareggio al 28′, con una splendida girata volante di destro da centro area su azione di calcio d’angolo. Nella ripresa il Real prova a spingere con determinazione, chiudendo progressivamente il Chelsea nella sua metà campo. I Blues faticano ad uscire con la stessa efficacia del primo tempo, anche se in difesa tutto sommato non corrono grandi rischi. A mezzora dalla fine Zidane si gioca la carta del grande ex Hazard al posto di uno spento Vinicius. Replica Tuchel inserendo in un colpo solo Ziyech, Havertz e James per Pulisic, Werner e Azpilicueta.

Il Real insiste ma non riesce a trovare spazi, entrano anche Odriozola e Asensio per Carvajal e Marcelo. Il primo vero tiro in porta della ripresa è una punizione dal limite di Ziyech fermata da Courtois a dieci dalla fine. E’ anche l’unico, se si eccettuano un destro dalla distanza di Kroos di poco a lato e una deviazione in mischia di Varane sempre larga nel recupero. Il risultato non si sblocca e tutto è rimandato alla gara di ritorno a Stamford Bridge.

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