“In questo preciso momento l’Italia è ago della bilancia in Unione europea per fare considerare il gas una fonte di energia sostenibile o no. Se venisse considerata tale nella tassonomia europea significherebbe nessuna speranza di rispettare l’accordo di Parigi”. Lo dicono i Fridays for future Italia facendo presente che “il governo ci vuole condannare a un mondo invivibile”.
“Attualmente la produzione di gas prevista e pianificata dai governi – osservano i Fridays – è il 71% in più di quanto sarebbe compatibile con la limitazione del riscaldamento globale entro 1,5 gradi. Perciò quello che serve è che ogni progetto o finanziamento di gas (come anche petrolio e carbone) deve essere immediatamente fermato”.
“Se per le persone al potere ‘ascoltare i giovani’ – proseguono – significa fare incontri e usare le nostre parole per fingere che importi loro qualcosa e poi continuare a non agire, anzi a alimentare questa crisi, diciamo chiaramente che non siamo disposti ad accettarlo e ci accorgiamo delle vostre parole vuote”.

