Nuove foreste valgono 2,6 mln all’anno, mappa dei progetti per 450mila alberi

Nuove foreste valgono 2,6 mln all’anno, mappa dei progetti per 450mila alberi

Lo rivela ‘l’Atlante delle Foreste’, il rapporto di AzzeroCO2 e Legambiente

Le nuove foreste valgono 2,6 milioni all’anno in termini eco-sistemici. Lo rivela ‘l’Atlante delle Foreste‘, il rapporto di AzzeroCO2 e Legambiente che fornisce una mappa dei progetti di forestazione realizzati da aziende private in Italia, e da cui emerge che negli ultimi due anni ci sono stati 600 ettari di nuove superfici, e 450mila alberi piantati.

Il rapporto completo – che sarà disponibile dal prossimo novembre – ha l’obiettivo “di mappare ed analizzare, qualitativamente e quantitativamente, i benefici eco-sistemici che i progetti di nuove piantumazioni in Italia sono in grado di apportare ai territori e alle comunità, al di là del fondamentale assorbimento della CO2, già ampiamente trattato in letteratura e finalmente posto all’attenzione pubblica e mediatica”. I dati disponibili al momento parlano di un censimento dei progetti di forestazione realizzati da aziende private in Italia con 120 macro-progetti tra il 2019 e il 2021 in sinergia con gli enti pubblici.

L’idea è quella di caratterizzare “il ‘valore eco-sistemico‘ per poter descrivere in termini semplici, comprensibili e addirittura quantificabili economicamente, quanto siano vitali e preziosi i servizi che le piante garantiscono quotidianamente alle persone, dalla mitigazione del clima, ai materiali che si ricavano, fino ai servizi culturali e turistici”.

Il risultato del rapporto dimostra quanto la scelta di destinare una parte del valore economico delle attività aziendali in progetti di forestazione e riqualificazione delle nostre aree verdi “sia in grado di generare un beneficio complessivo in Italia del valore di oltre 2,6 milioni di euro all’anno, per ciascuno degli anni di vita degli impianti arborei ed arbustivi messo a dimora”.

“Da piccole aziende che investono in rigenerazione di parchi di prossimità, fino alle grandi corporate che mettono a bilancio la messa a dimora di migliaia di alberi ogni anno – viene spiegato – sono centinaia le imprese che negli ultimi anni hanno scelto di investire nella creazione di valore condiviso con le comunità locali e con i territori, spesso coinvolgendo in percorsi virtuosi dipendenti, stakeholder e la propria base di clienti. Un investimento su una infrastruttura verde in grado di generare servizi per lustri, a beneficio della collettività, mostrando numeri che, inseriti in un business plan, restituirebbero tempi di ritorno degli investimenti di 4-5 anni”.

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