La spiaggia di Gaza City si riempie di palestinesi in cerca di sollievo dal caldo torrido dell’estate. Dopo oltre due anni di guerra, con gran parte della Striscia devastata, il mare è diventato uno dei pochi luoghi dove trascorrere qualche ora lontano dalle temperature soffocanti. Famiglie e bambini si sono riversati sulla costa, mentre migliaia di sfollati hanno trovato rifugio proprio lungo le spiagge, montando le proprie tende a pochi passi dal mare. Per molti, infatti, le sistemazioni di fortuna diventano insostenibili nelle ore più calde, perché il calore rimane intrappolato all’interno. La costa è così diventata non soltanto un rifugio per chi cerca un momento di sollievo, ma anche uno degli ultimi spazi di aggregazione e svago rimasti nella Striscia. Negli ultimi giorni, inoltre, gli attacchi e i bombardamenti israeliani si sono attenuati, offrendo ai palestinesi una tregua dopo mesi di guerra e distruzione.
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