Uno dei quattro ragazzi che risulterebbe coinvolto nel caso degli abusi sessuali ai danni di una studentessa spagnola, in Italia con il progetto Erasmus, si è presentato in procura a Milano, accompagnato dal suo avvocato, per raccontare la sua versione di quanto sarebbe accaduto. Il ragazzo, 24 anni, è assistito dall’avvocato Francesco Furnari. “Ci siamo presentati spontaneamente con uno dei ragazzi che sarebbe stato coinvolto nel caso del presunto stupro della discoteca – dice Furnari -. Abbiamo voluto presentarci per fornire una ricostruzione completamente divergente”. Ad oggi, sottolinea il legale, “il mio assistito non è iscritto nel registro degli indagati” e “abbiamo appreso di una ricostruzione completamente divergente”. Il giovane ha ricostruito “le ultime ore fuori dalla discoteca”. “Abbiamo individuato le telecamere di un impianto sportivo e di un parcheggio che potrebbero portare a una diversa” conclusione di quanto denunciato dalla studentessa. Secondo quanto riferito dall’avvocato del 24enne i ragazzi avrebbero conosciuto la ragazza all’interno del locale e lei si sarebbe allontanata “in maniera consenziente” verso l’auto “con uno soltanto di loro” e che dopo “aver consumato un rapporto” sarebbe stata “riaccompagnata dalla sua amica, senza alcun tipo di reticenza”.
Seguici su
