Olimpiadi 2026, Santanchè: "Ma chi tifa contro i Giochi non è italiano?"

“Iniziano le Olimpiadi, le Olimpiadi diffuse, io vorrei che fosse ben chiaro a tutti voi che è la prima volta che facciamo delle Olimpiadi diffuse, due regioni, due province autonome, proprio perché vogliamo che ci sia tutta l’Italia. Un evento eccezionale, sono certa che faremo un’ottima figura al di là delle manifestazioni” di protesta “perché non so se sono italiani questi o cos’è che vogliono”. Così il ministro del Turismo, Daniela Santanché parlando a margine del convegno “Attrattiva italiana e grandi eventi”, alla Fondazione Feltrinelli di Milano. “Avremo l’Italia al centro del mondo, avremo capi di stato di governo, abbiamo tutte le squadre del mondo che parteciperanno in paesaggi, in strutture, in città, in paesi di montagna meravigliosi – ha proseguito il ministro – Oggi perché bisogna tifare contro le Olimpiadi? Ma chi tifa contro ha un’altra nazionalità? Siamo tutti italiani, abbiamo tutta la maglia della nazionale. Tifiamo Italia che questo è uno straordinario evento non soltanto sportivo ma anche di promozione che mette al centro l’Italia nel mondo. Fra pochi giorni a San Siro avremo miliardi di persone che si collegheranno. Ma dov’è il nostro orgoglio italiano? Ma dov’è l’orgoglio della nostra appartenenza? È l’Italia, non è una parte o l’altra, è l’Italia che si confronta con il mondo”, ha concluso.