(LaPresse) – L’atto sul ricorso di Unicredit al Consiglio di Stato per l’Ops su Bpm “ci è stato notificato in quanto siamo parte interessata, visto che il ricorso si riferisce all’esercizio del golden power sull’operazione Unicredit-Banco Bpm. Non abbiamo idea di quali siano, anche in futuro, le intenzioni di Unicredit. Non ho una lettura da fornire, quello che volevo ripetere è che l’offerta in termini finanziari era palesemente inadeguata”. Lo ha detto il presidente di Bpm Massimo Tononi, a margine dell’evento ‘Tomorrow Speaks’, in corso a Milano. “Il nostro titolo oggi tratta a premio di oltre il 20% rispetto al concambio che implicitamente ci era stato offerto. Il dibattito sul golden power è qualcosa che naturalmente guardiamo con attenzione, ma non era quello il tema principale che avevamo valutato ai tempi dell’offerta”, conclude Tononi.
