Riparte la stagione del Forte Village: sicurezza al centro per una vacanza 'libera'

L'ad del resort Giannuzzi: "Posto sicuro e sano, siamo andati oltre le direttive del governo"

(LaPresse) Sicurezza e libertà. Sono le parole d’ordine per una vacanza ai tempi del coronavirus. A questo, il Forte Village, il resort extra-lusso di Santa Margherita di Pula, in Sardegna, ha deciso di aggiungere una strategia unica al mondo: test per ospiti e dipendenti all'ingresso, percorsi controllati e un'area separata per un'ipotetica quarantena. Per la sua riapertura, la struttura ha infatti scelto di adottare un protocollo sanitario rigoroso, validato da un comitato medico-scientifico: a tutti gli ospiti viene effettuato il test sierologico al momento del check-in. Se qualcuno dovesse risultare positivo, viene sottoposto al tampone in real-time. Si tratta di due test rapidissimi, non invasivi per gli ospiti e per il personale, eseguiti da un team di medici specialisti a disposizione della struttura 24 ore su 24, che utilizzeranno apparecchiature all'avanguardia in grado di garantire un'elevatissima specificità dei risultati. “Non solo ci siamo adeguati alle direttive del governo post-Covid ma siamo andati oltre - spiega Lorenzo Giannuzzi, amministratore delegato e direttore generale del resort - .Vogliamo assicurare agli ospiti di entrare in un vero paradiso terrestre quando si apre la porta del Forte Village. Il nostro resort è un posto sicuro e sano, dove le possibilità di contagio sono ridotte”. A verificare la sicurezza della struttura la sottosegretaria ai Beni culturali, con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi che ha visitato il Forte in occasione dell’apertura insieme all’assessore al Turismo di Regione Sardegna Giovanni Chessa. “Il nostro paese ha avuto grande capacità di reazione. Fin dall’inizio della pandemia e ora con la ripartenza, con le scelte fatte dal governo e con la collaborazione di tutti gli operatori, l’Italia ha messo al centro la sicurezza dei cittadini, dei turisti e dei visitatori. Strutture del genere ne sono un esempio”, precisa la sottosegretaria ricordando che in questi giorni, in sede europea, si sta decidendo come comportarsi con le riaperture in area extra-Schengen dal primo luglio. “Si stanno valutando le situazioni del contagio Paese per Paese e si stanno facendo verifiche”, aggiunge. In questo senso, l’attenzione del Forte Village è rivolta ai turisti internazionali, che da anni scelgono le bellezze della Sardegna per le vacanze estive, ma anche ai clienti italiani, che vedono nelle caratteristiche naturali della struttura, circondata da 50 ettari di giardini, un ulteriore valore aggiunto ai dettami del ‘distanziamento sociale’: ristoranti, bar, fitness centre, academy sportive, negozi, spiaggia, piscine sono tutti distribuiti e gestiti in modo da poter vivere la vacanza senza limitazioni. Massima sicurezza anche per la spa, famosa per il percorso di talassoterapia che si basa su un protocollo che prevede l'utilizzo dell'acqua madre marina, o cloruro di magnesio, “che ha notorie proprietà antivirali”. Inoltre, novità del 2020, sarà l’arrivo della dottoressa Ursula Jacobs, specialista del rinforzo del sistema immunitario, "che è alla base della ripartenza”, come ricorda Giannuzzi. New entry del 2020, nel campo della ristorazione, sarà la presenza dello chef Andrea Berton si va a sommare a quelle del tre stelle Michelin Heinz Beck, di Massimiliano Mascia e Rocco Iannone. “La vita del villaggio è da sempre ricchissima e quest’anno abbiamo cercato di mantenere più servizi possibili: le accademie sportivi, gli intrattenimenti serali, lo shopping - spiega l’ad - Ma quello che ci caratterizza è che la nostra gamma di servizi anche di alto livello, è accessibile dal punto di vista economico a un cliente medio”. I piaceri della vacanza restano al centro del Forte Village ma, quest’anno, la salute avrà un posto d’onore.