Relax in vacanza per i manager? In realtà non è così
Il 97% di loro non riesce a staccarsi dal telefonino e riceve aggiornamenti dall'ufficio anche in ferie

Con le pinne, il fucile e lo smartphone. Sembra essere questo il nuovo tormentone estivo 2016, almeno per i professionisti italiani. Secondo un sondaggio condotto dalla società internazionale di recruitment Hays su un campione di più di 300 fra manager e top manager, il 97% degli intervistati utilizzerà il proprio telefonino per ricevere aggiornamenti dall'ufficio anche in vacanza. E se il 34% lavorerà anche dal bagnasciuga, il 51% darà una sbirciatina alla propria casella di posta elettronica aziendale.

Secondo l'indagine Hays, in molti dovranno accantonare pigri pomeriggi sotto il sole ed escursioni alla scoperta di luoghi sconosciuti e dedicarsi a questioni lavorative, anche durante le tanto agognate ferie. Lavorare in vacanza, infatti, non è più un'eccezione e se alcuni si limiteranno a tenere sotto controllo la mail aziendale, altri dovranno a malincuore immolare alcune ore (23%) o intere giornate (11%) sull'altare del lavoro.

"Da anni il rapporto tra professionisti italiani e vacanze è cambiato - afferma Carlos Manuel Soave, managing director di Hays Italia - Complice l'iperconnessione, molti manager intervistati non riescono a staccare la spina per godersi qualche giorno di riposo. Controllano la posta e partecipano a call dalle spiagge, sottraendo tempo a se stessi e ai propri compagni di viaggio". Tra i dispositivi tecnologici più utilizzati dai manager in vacanza, al primo posto spicca indiscusso lo smartphone (97%), seguito da notebook e tablet (rispettivamente 32% e 31%). Pochissimi (2%) scelgono lo smartwatch, ancora considerato troppo di nicchia.

Agosto è, come da tradizione, il mese delle vacanze per oltre il 90% dei professionisti e se più di 1 italiano su 2 ha pianificato le classiche due settimane di ferie, c'è chi ha deciso di concedersi 3 o più settimane lontano dall'ufficio (40%). Il mare resta la meta per eccellenza, scelta dal 76% degli intervistati; il 26% preferisce il fresco della montagna mentre il 23% partirà per un viaggio on the road o per visitare una città d'arte (11%). Complice l'instabilità politica internazionale, oltre il 71% dei manager ha optato per una località turistica italiana mentre solo il 36% uscirà dal Belpaese.

Quasi 7 su 10 trascorreranno le vacanze con la famiglia, il partner (30%) o gli amici (21%). Ma con chi, i manager del Belpaese non vorrebbero mai andare in vacanza? Tra i compagni d'ufficio, al primo posto c'è il temutissimo a.d. (34%), tallonato dal collega di scrivania (26%) e dal direttore finanziario (14%). Se dovessero trovarsi in vacanza su un'isola deserta, i manager italiani non rinuncerebbero mai al proprio smartphone (46%), alla macchinetta del caffè (27%) e ad altri tecno-gadget come l'e-book (17%), mentre al contrario dimenticherebbero volentieri a casa agenda (25%) e orologio (18%). "Passare i giorni di ferie lavorando è un errore che può compromettere il benessere psicofisico del professionista - conclude Soave - Lo scopo delle vacanze estive è quello di 'disconnettersi' dall'ufficio, staccare la spina e dedicare il proprio tempo alla famiglia, agli amici e a se stessi per ricaricare mente e corpo di nuova energia in vista delle sfide del nuovo anno".

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