Tornano 'I Cento', le guide che raccontano ristoranti e trattorie città per città
Tornano 'I Cento', le guide che raccontano ristoranti e trattorie città per città

Parte da Torino la presentazione delle guide edizione 2020 

 Milano, 20 nov. (LaPresse) - Dal 21 novembre in libreria arriva I Cento di Torino 2020 (Edt), la guida che racconta i migliori ristoranti e trattorie della città, giunta quest'anno all'undicesima edizione. Nata da un'idea di Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino, raccoglie in un volume i Centomigliori locali di Torino, dividendoli in due sezioni: 50 ristoranti TOP, ordinati in classifica, e 50 piole dove mangiare bene senza spendere più di 30 euro. Questa formula, non semplici 'schede' di ristoranti, ma brevi racconti di esperienze enogatronomiche, hanno reso I Cento di Torino la guida più venduta sotto la Mole.

Ma il viaggio nella ristorazione italiana continua: la collana I Cento, oltre all'edizione torinese, è composta anche da I Cento di Milano e I Cento di Roma, che saranno rispettivamente in libreria il 28 novembre e il 5 dicembre con l'edizione 2020.

I migliori 50 ristoranti. Sezione Top

Cavallito&Lamacchia è il duo gastronomico che si occupa della sezione TOP della guida, nella quale vengono ordinati in classifica le migliori cinquanta tavole gourmet della città. "La verità, signori, è che facciamo una classifica ma ne vorremo stilare cinquanta: una per i giorni di pioggia, una per quelli di sole, una per le tavole di amiconi, una per le romanticherie, una per il cibo sorprendente, una per il cibo rassicurante, una per i pranzi, una per le cene".

La classifica de I Cento di Torino 2020 non stravolge quella dell'anno precedente, ma già dalle prime posizioni registra la dinamicità dell'alta cucina torinese, con il ristorante Condividere(appena premiato con una stella dalla guida Michelin) che tallona da vicino il Del Cambio saldo nella sua prima posizione, e un ex aequo al terzo posto tra il ristorante Casa Vicina e Spazio7. Al termine della classifica, nella sezione 'In più', gli autori fanno un piccolo excursus sui ristoranti che, per ragioni temporali o logistiche, non sono entrati nei cinquanta selezionati dai Cento 2020, ma che gli appassionati di buona cucina a Torino possono comunque tenere sott'occhio.

Le 50 migliori trattorie. Sezione Pop

La sezione POP è composta da 50 piole - comprende quindi un mix che va dalla trattoria al bistrot, dal wine bar al locale etnico - scovate in anni di "scorribande gastronomiche" da Luca Iaccarino. Quest'anno scompare inoltre la sezione supplementare 'Le dieci colonne', in passato dedicata agli indirizzi inossidabili: il motivo è che in cucina quel che conta è il presente. Quelle che nelle precedenti edizioni erano 'le colonne' quest'anno si trovano quindi (quasi) tutte all'interno della cinquantina di soste Pop. Si fa spazio invece a una selezione di mete Fuori Porta, sia pop che top, per chi vuole esplorare, gastronomicamente parlando, la provincia di Torino e il Piemonte.

L'edizione 2020 dei Cento contiene 20 recensioni di nuovi locali di Torino, 12 TOP e 8 POP: Bar Cavour - Del Cambio, BiFrò - La bistecca frollata, Cornoler, Cubique, Eragoffi, Gigi Cucina Urbana, Opera, Razzo, Ristorante Casa Amélie, Ristorante Giudice, Rivendita 2, Unforgettable nella sezione TOP; Bel Andi, Cantinone San Paolo, Cascina La Porchetta - Azienda agricola Dentis, La Rustica - ristorante peruviano, Oh Crispa, Osteria di Miranda, Salumeria Gastronomia Ramello, Trattoria Carmen nella sezione POP.

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