Forte Village, vacanze serene con tamponi e test sierologici per i clienti
Forte Village, vacanze serene con tamponi e test sierologici per i clienti

Il resort è pronto in Sardegna a riaprire le porte delle sue otto strutture 

 Mentre devono ancora trovare attuazione pratica le misure protocollari stabilite dal governo per la riapertura di spiagge e ristoranti, in Sardegna il Forte Village si è portato avanti con un ambizioso e articolato progetto di otto pagine (Covid sustainable protection) per garantire la massima tranquillità ai propri clienti. Si tratta di una procedura attraverso la quale gli ospiti della struttura poco distante da Cagliari verranno 'presi in consegna' al loro sbarco all'aeroporto di Elmas, trasferiti al Forte Village su navette igienizzate e sanificate, sottoposti a tampone e test sierologici. Tutto per fare in modo che possano godersi una vacanza al massimo del relax e della protezione.

 "La nostra idea è quella di creare un'ambiente protetto dal virus", ha spiegato Lorenzo Giannuzzi, amministratore delegato e direttore generale. Vale a dire un'oasi sanificata, al riparo da minacce di contagio. "Abbiamo coinvolto medici e specialisti, che saranno presenti 24 ore al giorno nel resort, poiché non vogliamo lasciare nulla al caso", ha aggiunto.

 Forte Village è pronto a riaprire le porte delle sue otto strutture alberghiere e la sua incantevole spiaggia. L'attesa è solo per quando finirà il lock down all'aeroporto di Cagliari, previsto per fine giugno, anche se non è detto che i tempi possano essere accorciati. Ma cosa succederà una volta sbarcati sull'isola? Il protocollo è rigido, però prima va fatta una premessa. Tutto il personale è stato sottoposto ai test necessari, è stato istituito un presidio composto da medici ed esperti del settore in grado di gestire i processi con il massimo standard di sicurezza.

Una volta arrivati al resort, cominceranno i controlli che daranno esiti in tempi rapidissimi. I test saranno due: tampone molecolare o, in alternativa, il test salivare rapido e poi il test anticorpi rapido (la puntura di dito).

 Se i test sono negativi il cliente viene accompagnato in camera, se invece si verificherà un caso di incongruenza tra i due test, verrà applicata la procedura di stand-by, cioè verrà accompagnato in un'area isolata del resort dove potrà soggiornare con tutti i comfort in un ambiente immerso nel verde, in attesa che entrambi i test risultino negativi. Nel caso invece di test positivo, il cliente verrà accompagnato in un'area isolata dove, in accordo con la Asl, si metterà in atto il piano d'azione Covid 19.

"Abbiamo fatto qualcosa di veramente unico. Siamo partiti dall'assunto che oggi per chi viaggia, per le famiglie, il primo criterio di scelta è quello della sicurezza. La gente è ancora traumatizzata da quello che hanno vissuto in questi tragici mesi. Abbiamo, quindi, creato un ambiente protetto e sanificato, dove il virus non può entrare", assicura Giannuzzi.
 

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