Il Papa con i giovani di Grenoble
Il sesso al tempo di Papa Francesco: "Giovani, vivetelo come un dono"

Il Pontefice ha parlato a Grenoble in vista del Sinodo sui giovani. E ha parlato del sesso legato all'amore (non mercificato) ma non necessariamente nel matrimonio. Cade un tabù

Il sesso non è un tabù, è un dono di Dio e ha due scopi: non solo generare vita ma anche amarsi. A una manciata di giorni dall'inizio del Sinodo Ordinario sui giovani, Papa Francesco incontra i ragazzi della diocesi di Grenoble e pronuncia parole dirompenti, che fanno percepire l'importanza della prossima assemblea universale dei vescovi, per la Chiesa e per il mondo. Va detto che il Papa si riferisce a una relazione tra uomo e donna per la vita, non a episodi sporadici. Però l'apertura è importante, prima di ogni cosa perché nella lunga risposta data a Manon, di 16 anni, non si riferisce al matrimonio. E d'altra parte più volte nel suo pontificato ha chiesto ai religiosi di accogliere e ascoltare chi sceglie la convivenza, soprattutto se si tratta di giovani.

L'amore descritto dal Papa argentino non è vero se non è "appassionato" e quando è così, spiega, "ti porta a dare la vita per sempre. Sempre. E a darla con il corpo e l'anima". Bergoglio parte direttamente dal libro della Genesi, dalla creazione dell'uomo e della donna, per far capire che "tutt'e due sono immagine e somiglianza di Dio. Non solo Adamo o solo Eva, ma tutt'e due - ensemble", sottolinea utilizzando il francese. E poi prosegue con i Vangeli: "Gesù va oltre, e dice: per questo l'uomo, e anche la donna, lascerà suo padre e sua madre e si uniranno e saranno una sola persona. Una sola identità. Una sola carne: questa è la grandezza della sessualità.

E si deve vivere la sessualità così, in questa dimensione: dell'amore tra uomo e donna per tutta la vita". Le umane debolezze, le cadute spirituali, qui non c'entrano nulla. Spingono a usare il sesso in maniera deviata, sono come tutti gli altri peccati. Ma questa è la sessualità che il Pontefice definisce 'cosificata', usata per divertimento, attorno alla quale girano i milioni, una "degenerazione". Quindi non viverla come un peccato, ma mai scollarla dall'amore: "Bisogna parlare così della sessualità" dice ai ragazzi francesi, "Ça va?".

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