Papa Leone XIV in Francia, il messaggio per Mattarella: “Viaggio con il desiderio di pace e riconciliazione tra i popoli”

Papa Leone XIV in Francia, il messaggio per Mattarella: “Viaggio con il desiderio di pace e riconciliazione tra i popoli”
Il Papa ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica (AP Photo/Gregorio Borgia)

L’aereo con a bordo il Pontefice è decollato da Fiumicino alle 7:58. Prevost è atteso a Parigi alle 10

 Papa Leone XIV è arrivato a Parigi per il viaggio apostolico in Francia. L’aereo con a bordo Prevost è atterrato alle ore 9:56. Il Papa è stato accolto dal Presidente francese Emmanuel Macron e ha ricevuto un mazzo di fiori da una bambina. Tanti i ragazzi e le ragazzi festanti intorno al Pontefice. Leone XIV ora si trasferisce al Palazzo dell’Eliseo per la visita di cortesia. Il Pontefice, prima della partenza, ha inviato un telegramma al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il telegramma è stato diffuso dalla sala stampa della Santa Sede.  “Mentre mi accingo a compiere il Viaggio Apostolico in Francia, sotto lo sguardo della Vergine Maria, alla cui intercessione affidiamo il desiderio di pace e riconciliazione tra i popoli, mi è gradito rivolgere a Lei, Signor Presidente, il mio cordiale saluto, che accompagno con fervidi auspici per il bene e la prosperità dell’intera Nazione italiana”.

La risposta di Mattarella: “Integrazione argine irrinunciabile a predominio forza”

 “Santità, desidero ringraziarLa sentitamente per il messaggio che ha voluto inviarmi alla partenza della missione apostolica in Francia e all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco)”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato a Papa Leone XIV. “La nazione che si appresta a visitare, nella sua storia millenaria, ha apportato all’Europa e al mondo un contributo essenziale per l’affermazione dei diritti e delle libertà individuali, insieme a quegli ideali universali che sono a fondamento delle nostre democrazie – prosegue il capo dello Stato -. Il motto stesso del Suo viaggio, ‘Affinché il mondo abbia la vita’, incoraggia all’unità e alla coesione, suscita un impegno positivo indirizzato alla ricerca del bene comune e al servizio della persona umana. Ne è un esempio fulgido, ispirato ai valori cristiani, Robert Schuman, che la Santità Vostra ricorderà a Metz. La sua generazione, fu in grado di superare le tragedie della guerra e gli interessi di parte, dando avvio al grande progetto di un’Europa unita, riconciliata e giusta. Ancora oggi, il processo d’integrazione alimenta e sostiene l’ordine multilaterale basato sulle regole, argine irrinunciabile al predominio indiscriminato della forza, mentre si fa ogni giorno più pressante l’esigenza di un’equa condivisione delle risorse sul pianeta, di un loro impiego etico, salvaguardando l’equilibrio tra le genti e le generazioni. Certo che il Suo messaggio in favore della dignità di ogni essere umano e della collaborazione tra i popoli sarà accolto come segno di speranza in un futuro di maggiore concordia, Le rinnovo, Santità, le espressioni della mia profonda considerazione”. 

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