Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha emanato il decreto sul taglio delle accise ed autorizzato la presentazione alle Camere del relativo disegno di legge di conversione. La misura, precedentemente approvata dal Consiglio dei ministri, proroga fino al 5 settembre lo sconto di 17 centesimi sul diesel, per un costo di circa 130 milioni. La copertura sarà garantita attraverso anticipi delle società energetiche.
Nei giorni scorsi i membri dell’esecutivo come il vicepremier Matteo Salvini avevano anticipato la proroga dello sconto, in vista di un successivo intervento strutturale sul costo dei carburanti. In una lettera al ‘Corriere della Sera’, la segretaria Pd Elly Schlein aveva chiesto al governo un’azione “coraggiosa”, con una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche. Ipotesi su cui il vicepremier Antonio Tajani si era detto “contrarissimo“, parlando di misura “che sa di Urss”.

Schlein: “Meloni senza coraggio, si preoccupa di non scontentare Tajani”
“Noi avevamo fatto una proposta organica che partiva dal tassare chi si è arricchito con la crisi per aiutare famiglie e imprese. Ma niente, Giorgia Meloni anche stavolta ha dimostrato scarso coraggio e si è preoccupata più di non scontentare Tajani che della stangata che tutti i giorni subisce chi va a fare rifornimento. Nel governo continuano a litigare fra loro ma il problema del costo dei carburanti rimane tutto, e tutto sulle spalle delle famiglie e delle imprese italiane. È assurdo che questo esecutivo non sia più in grado di affrontare più i problemi delle persone, ma ancora più insopportabile è il fatto che la prossima settimana torneranno a occuparsi dei loro, concentrandosi esclusivamente sulla legge elettorale, così come hanno fatto negli ultimi mesi”, dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.
Codacons: “La montagna ha partorito il topolino”
“La montagna ha partorito il topolino“. Così il Codacons commenta in una nota le decisioni prese oggi dal Consiglio dei ministri in tema di accise e carburanti. “La misura varata oggi dal governo, con il taglio delle accise prorogata fino al 5 settembre solo per il gasolio, è una misura annacquata che scontenta tutti gli automobilisti e non risolve l’emergenza in corso – afferma il Codacons – Il prezzo medio del gasolio ha infatti ampiamente superato il record storico toccato nel 2022, e sulle autostrade al servito si raggiungono punte superiori ai 2,7 euro al litro in diversi impianti. Da inizio luglio il diesel costa ben 23,8 centesimi al litro in più, con un aggravio da quasi +12 euro a pieno, a dimostrazione di come un taglio di appena 17 centesimi di euro sia del tutto insufficiente e inadeguato”.
“Dal governo poi nessun provvedimento sulla benzina, nonostante il prezzo della verde viaggi verso i 2,1 euro al litro in autostrada, con un rialzo da inizio luglio di 19,7 centesimi al litro sulla rete ordinaria, pari ad una maggiore spesa da circa +9,9 euro a pieno per 17 milioni di italiani proprietari di auto alimentate a benzina”, calcola il Codacons, “dal Consiglio dei ministri odierno ci si aspettava molto di più, e la decisione presa oggi non salverà gli italiani dalla stangata carburanti che si sta abbattendo sulle tasche delle famiglie”.

Mimit, prezzo medio ‘self’ benzina a 2,017 euro/litro. Gasolio 2,137
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che oggi, mercoledì 26 agosto, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei Carburanti del Mimit, il prezzo medio dei Carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,017 euro al litro per la benzina e 2,137 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,092 euro al litro per la benzina e 2,208 euro al litro per il gasolio.

