In Germania nuovo record di casi giornalieri. Spagna, Sanchez: "Pronto piano vaccini"

Il bilancio della pandemia del coronavirus continua a crescere, avendo superato i 57 milioni di contagi confermati e 1,3 milioni di morti. E gli Stati continuano a tentare di arginare la diffusione del virus, con misure severe come i lockdown o meno rigorose. Tra gli ultimi a farlo c’è stata la California, con un coprifuoco notturno fino al 21 dicembre, nel tentativo di evitare una seconda ondata. Gli Stati Uniti hanno registrato 2.200 morti in un giorno, superando le 253mila vittime totali. Il bilancio più alto al mondo, così come quello delle infezioni (11,7 milioni), mentre il presidente uscente Donald Trump non ammette la sconfitta alle presidenziali, bloccando così il passaggio di dati necessario alla preparazione all’emergenza del successore, Joe Biden.

Nel frattempo il Messico ha superato la soglia di 100mila morti, quarto Paese al mondo. Di più solo nei già citati Usa, Brasile (168mila) e India (132mila). Il dato arriva a meno di una settimana dal superamento del milione di casi registrati, anche se i funzionari del ministero della Salute concordano che il numero è probabilmente molto più alto a causa dei bassi livelli di test, situazione comune a gran parte del mondo. E l’India ha superato i 9 milioni di contagi, con un nuovo record nonostante un calo costante dei positivi da settimane. Nelle ultime 24 ore ha contato 45.882 infezioni e 584 decessi. Record di infezioni giornaliere di nuovo in Russia, con oltre 24mila, di cui oltre 6.900 nella capitale Mosca. I morti sono stati 461. Il bilancio totale è ormai oltre 2 milioni di contagi e 35mila vittime.

In Europa, la Germania ha segnato un nuovo picco di casi giornalieri: secondo il Robert Koch-Institut, oltre 23mila in 24 ore, con 260 decessi. Con quasi 880mila positivi e 13.600 decessi, la Germania resta in lockdown ‘light’, mentre Berlino e governatori dei Laender dovranno decidere se rafforzare le misure. La Francia, invece, registra un segnale positivo: il picco della seconda ondata è stato “probabilmente superato”, secondo l’agenzia sanitaria, ma le misure preventive vanno rispettate. La Francia ha superato ormai i 2 milioni di contagi e 47mila morti. Nel frattempo, il governo ha trovato un accordo con catene di supermercati e piattaforme e-commerce sul Black Friday: sarà rinviato al 4 dicembre, quando i negozi saranno probabilmente riaperti. Ha prevalso uno “spirito di responsabilità e solidarietà”, ha detto il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire.

Il Portogallo resta invece in stato d’emergenza per altre due settimane, misura che ha consentito all’esecutivo di imporre il coprifuoco notturno e nei fine settimana. Gli esperti si aspettano che il picco arrivi la prossima settimana, mentre secondo il Centro europeo per il controllo delle malattie il numero di casi degli ultimi 14 giorni è di 769 per ogni 100mila abitanti, superiore a quello della Spagna, e vicino a quelli di Francia e Italia. Proprio in Spagna, il premier Pedro Sanchez ha annunciato che una parte “molto consistente” della popolazione sarà vaccinata “nella prima metà del 2021”. Martedì il Consiglio dei ministri approverà il piano di vaccinazione: “La Spagna sarà il primo Paese europeo con la Germania ad avere un piano di vaccinazione”, ha sottolineato Sanchez.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata