TOP Lega, Riesame: Partito non può invocare estraneità per i 49 milioni

Milano, 6 set. (LaPresse) - "Poiché il partito politico Lega Nord ha direttamente percepito le somme qualificate in sentenza come profitto del reato" di truffa ai danni dello Stato "in quanto oggettivamente confluite sui conti del partito, non può ora invocarsi l'estraneità del soggetto politico Lega Nord rispetto alla percezione di somme confluite sui suoi conti e delle quali ha pertanto direttamente tratto un consistente vantaggio patrimoniale". Lo hanno scritto i giudici del Tribunale del Riesame di Genova nella sentenza depositata questa mattina con la quale hanno confermato la confisca di 49 milioni di euro alla Lega Nord.

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