Governo, Spicola (Pd): Vicenda Giarrusso surreale, ricerca deve rimanere libera

Roma, 4 set. (LaPresse) - "La ex Iena Dino Giarrusso controllerà i concorsi universitari: tra le cose surreali che tira fuori questo governo questa è una delle più incredibili. Non pensi il cittadino che tale decisione giochi a favore di maggiore trasparenza e meritocrazia, affatto". Così Mila Spicola, componente della segreteria nazionale del Partito democratico sull'ingresso dell'ex inviato de Le Iene, Dino Giarrusso, nello staff del sottosegretario all'Istruzione Fiamonti come prossimo dirigente dell'osservatorio sui concorsi nell'università e negli enti di ricerca.

"Non è un problema di merito - continua Spicola - ma di metodo. Fosse anche Giarrusso, un premio Nobel, e comunque non lo è, ricerca e ricercatori pubblici (e loro selezione e valutazione) devono essere indipendenti dai governi. Le Università e la Ricerca sono liberi, anche per mandato costituzionale e tali devono rimanere. Non si mette in una gabbia il sistema libero della ricerca per eventuali errori di singoli. Se ci son irregolarità, o peggio, reati, vanno perseguiti dalla legge. Non da un osservatorio che fa capo comunque a un governo, che fa capo a un partito che fa a sua volta capo a una srl privata. A chi risponde Giarrusso? Al Comintern Rousseau? Il Partito Democratico si sta attivando per un'interrogazione parlamentare".

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