Milano, 5 dic. (LaPresse) – “Mi chiamo Mib, e a 44 anni vorrei essere aiutato a morire a casa mia”. Inizia così l’appello di Massimiliano, detto Mib, 44 anni, toscano, affetto da sclerosi multipla da 6 anni, che in un video affidato all’Associazione Coscioni spiega le ragioni per cui vorrebbe porre fine alle sue sofferenze in Italia, senza dover andare all’estero.

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