Roma, 2 dic. (LaPresse) – “Essere un Leader pour la Paix nel momento che stiamo attraversando è una grande responsabilità e non solo un impegno. Ci siamo accorti che la famiglia umana, minacciata dalla guerra, corre un pericolo più grave: la mancata volontà di costruire la pace. La vostra esperienza vi insegna che, di fronte alla guerra, far tacere le armi è il primo passo da compiere, ma poi sarà da ricostruire il presente e il futuro della convivenza, delle istituzioni, delle strutture e dei servizi. La pace richiede forme di riconciliazione, valori condivisi e – cosa indispensabile – percorsi di educazione e formazione”. Così Papa Francesco ricevendo in udienza i Membri della Ong ‘Leader pour la Paix’.

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