Milano, 2 dic. (LaPresse) – L’iraniana Fahima Karimi, allenatrice di pallavolo e madre di tre bambini piccoli, è stata condannata a morte. Lo rende noto la ong Women’s Committee Ncri sul proprio sito, citando fonti dai social. Karimi si trovava in carcere dopo essere stata arrestata durante le proteste in Parkdasht, in Iran. Era accusata di aver guidato le proteste e di aver picchiato un membro del servizio paramilitare iraniano Bassjj. Era detenuta nel carcere di Evin ma era poi stata trasferita nella prigione di Khorin.

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